Venerdì, 24 Settembre 2021
Politica

Nomi degli ebrei pisani in un sito antisemita: il Ministero dell'Interno risponde all'interrogazione Pd

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Il sottosegretario al Ministero dell’Interno Alfredo Mantovano ha risposto in commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati all’interrogazione presentata dagli On. Emanuele Fiano e Paolo Fontanelli nel marzo scorso. L’oggetto dell’interrogazione riguardava  la pubblicazione sul sito internet Holywar di un elenco di cognomi di famiglie ebraiche italiane e in particolare di 80 cognomi di famiglie ebraiche pisane. La finalità di tale iniziativa era chiaramente improntata alle tesi razziste riguardanti in generale la superiorità della razza bianca, sviluppate anche con attacchi al Sindaco di Pisa in ragione delle politiche di accoglienza verso l’immigrazione portate avanti dal Comune.
L’interrogazione chiedeva al Ministro dell’Interno, partendo dal fatto che sulla vicenda vi era stata un intervento della Polizia postale, sollecitato dalla protesta pubblica, e avviata una inchiesta da parte della magistratura, in quale modo intendesse procedere per rafforzare la denuncia e la spinta verso l’apertura del processo nei confronti dei responsabili anche costituendosi parte civile.
Nella risposta data dal sottosegretario Mantovano viene ricordato il percorso seguito dalle autorità di controllo sull’ordine pubblico nel caso specifico, mettendo anche in risalto le difficoltà legate al fatto che il sito Holywar risulta registrato a nome di un cittadino svedese mentre i server che lo ospitano risultano attestati in Florida, negli USA. Ciò rende difficile l’identificazione degli autori responsabili della pubblicazione, tuttavia anche questo episodio pone il problema di rafforzare le azioni per contrastare l’antisemitismo on line, alimentato dalla diffusione sul web. Così come verso ogni fenomeno di discriminazione nei confronti delle minoranze e delle categorie più deboli. In proposito il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha istituito un osservatorio specifico che si propone di ampliare gli elementi di conoscenza, di raccolta delle segnalazioni e di interventi investigativi. Ciò comporta necessariamente anche uno sviluppo della collaborazione internazionale perché la cooperazione fra le forze di Polizia di diversi Paese è essenziale per il raggiungimento di risultati efficaci.
Gli On. Fiano e Fontanelli hanno apprezzato i propositi d’impegno esposti dal Sottosegretario e hanno posto comunque l’esigenza di una riflessione sull’aggiornamento dei profili normativi atti a rafforzare le azioni di contrasto con tali fenomeni. La legge Mancino, che prevede la condanna di atti e slogan volti a diffondere ideologie nazifasciste, violente o razziste, va forse implementata con riferimenti specifici all’uso dei siti informatici. In questo senso hanno auspicato un approfondimento.

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