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Ordigno contro la sede regionale Pd a Firenze. Il Pd Pisa: "Non ci facciamo intimidire"

Nella notte una rudimentale bomba incendiaria è stata fatta esplodere alla sede regionale del Pd a Firenze. La reazione pisana è affidata al Segretario Provinciale Francesco Nocchi: "La nostra azione democratica non si ferma"

Non si conosce la provenienza del gesto, per quanto le attuali ipotesi degli inquirenti parlano di una firma anarchica. La bomba artigianale è esplosa intorno alle 4 di mattina ed ha causato solo qualche danno allo stabile di via Novoli, a Firenze. L'azione ha l'aria di essere una critica generale al sistema nazionale, evidente quindi che l'eco dello scoppio sia giunto anche alle sedi Pd pisane. Ecco il commento del segretario provinciale Francesco Nocchi: "L'ordigno incendiario fatto esplodere davanti alla sede del Pd Toscana ci preoccupa. Purtroppo questi fatti seguono sempre parole di chi vuole costruire la propria fortuna politica dalla distruzione, per poi speculare sulle macerie. E' inquietante che sia avvenuto alla fine della lunga tornata elettorale che ha visto trionfare il Partito Democratico e il centrosinistra in molti comuni d'Italia e della Toscana".

Ferma la risposta di Nocchi: "Non ci facciamo intimidire. Noi non siamo solo uno schieramento politico, bensì anche un presidio di democrazia nei territori. Le nostre sedi appaiono in ogni luogo della Nazione, ricopriamo incarichi di governo, oltre cha a livello nazionale, in moltissimi dei livelli locali e regionali. Siamo una grande forza democratica popolare degna di essere chiamata con questo nome, che ogni giorno si confronta in prima linea con i drammi causati dalla crisi e fatta di militanti che presidiano i territori raccogliendone virtù e disagi. Potranno offenderci imbrattando i muri e spaventarci facendo esplodere bombe, ma non intaccheranno il nostro spirito, non fermeranno la nostra azione democratica".

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