menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Oltre la crisi: la Provincia a sostegno del sistema aeroportuale toscano

Approvato un ordine del giorno per il rilancio dell'aeroporto Galilei e la salvaguardia dei posti di lavoro. Attenzione anche al servizio Pisamover

Approvato all’unanimità dal Consiglio Provinciale di Pisa, nella seduta di lunedì 11 gennaio, un ordine del giorno presentato dalla maggioranza a sostegno dell’Aeroporto Galilei, e più in generale di un piano di sviluppo aeroportuale toscano che focalizzi anche su un percorso di investimento infrastrutturale intermodale, finalizzato ad attuare il più rapido collegamento tra la Toscana centrale e le realtà costiere.
“Lo stato di crisi del trasporto aereo, che impatta naturalmente anche sullo scalo pisano, in conseguenza dell’emergenza sanitaria, è fonte di forte preoccupazione da parte del Consiglio provinciale, poiché è evidente che su questa crisi si innestino effetti sociali e ricadute occupazionali che interessano anche tutto l’indotto collegato allo stesso scalo aeroportuale - afferma il presidente Massimiliano Angori - per questo, in prima istanza, auspichiamo in una ricomposizione del rapporto tra il Comune di Pisa e Toscana Aeroporti, elemento essenziale per affrontare la crisi dovuta al COVID -19, al fine di essere pronti per una ripartenza e un nuovo sviluppo dell’Aeroporto Galilei post pandemia. Inoltre, attraverso l’approvazione del documento chiediamo alla Regione Toscana di continuare a concentrarsi su specifiche tematiche che riguardano il nostro territorio, ponendo l’accento, in questo drammatico periodo di crisi sanitaria ed economica, sulla salvaguardia di tutti i posti di lavoro a rischio per la crisi del sistema aeroportuale toscano, sia quelli direttamente dipendenti della società Toscana Aeroporti che quelli dipendenti degli appaltatori e delle altre società operanti negli scali o al loro diretto servizio, e dunque, per l’aeroporto Galilei". "Chiediamo inoltre al legislatore regionale - prosegue Angori - di intervenire nell’iter di approvazione della proposta di legge in modo da assicurare che i fondi stanziati siano impegnati, programmati e utilizzati anche al fine di salvaguardare il servizio Pisamover dal punto di vista economico-finanziario e dal punto di vista occupazionale, spingendo affinché si colga anche quest’occasione per far sì che Toscana Aeroporti possa impegnarsi direttamente nella società e nella gestione del Pisamover, per mettere a frutto evidenti sinergie e perché si ottimizzino le vocazioni dei diversi soggetti per la gestione dei servizi necessari".


"Inoltre, attraverso il nostro ordine del giorno - aggiunge il presidente della Provincia - evidenziamo l’importanza di accelerare il già previsto miglioramento del sistema ferroviario Pisa-Firenze, migliorando anche interconnessioni con la linea Tirrenica e, più in generale, con l’Area Costiera. Tutto ciò anche al fine di rendere funzionale, anche per tutte le altre componenti territoriali, la centralità di Pisa nello sviluppo dell'area costiera, sia attraverso lo sviluppo di trasporti su ferro di tipo leggero sugli assi Livorno-Pisa-Lucca e Pisa-Pontedera, sia attraverso il suddetto irrobustimento del collegamento ferroviario Pisa-Firenze. Da sottolineare che è indispensabile che le proposte di miglioramento dei collegamenti riguardino necessariamente anche i rapporti tra il Comune di Pisa, i Comuni e le Città limitrofe, intreccio relazionale in cui la Provincia può svolgere un ruolo essenziale di interlocutore e sintesi. Infine, attraverso il nostro ordine del giorno invitiamo Toscana Aeroporti a procedere immediatamente con gli investimenti non più rimandabili di qualificazione dell’Aeroporto Galilei. E’ stata d’altronde notizia anche di questi ultimi giorni la capacità di Pisa di continuare ad attrarre investimenti, nonostante l’emergenza sanitaria mondiale che stiamo vivendo; e perciò siamo fermamente convinti - conclude Angori - che la città capoluogo, e anche tutto il territorio provinciale, possano rivestire un ruolo centrale e strategico in quella che sarà la ripartenza postpandemica, giocandosi una parte da protagoniste nel prossimo futuro socio-economico regionale, e non solo. Come istituzione siamo perciò impegnati a sostenere questa sfida, sicuramente alla portata del territorio pisano”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

social

Piatti regionali, la ribollita toscana: la ricetta

social

Dolci regionali, la ricetta dei cantucci toscani

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PisaToday è in caricamento