Venerdì, 18 Giugno 2021
Politica

Palaia, Cambiare in Comune: "Forse il 20% di aumento della TARI è quello che si volevano auspicare!"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Il Sindaco Gherardini continua a prodigarsi nel dare spiegazioni sulla salassata TARI piovuta sui cittadini - e sembra essere la sua unica preoccupazione - ma il dato di fatto è che il 20% di aumento medio ad abitazione annunciato era solo nelle loro “buone intenzioni” e in tali è rimasto.

Bollette alla mano, e non più calcoli previsionali fatti su campioni e medie statistiche, parlano invece di conteggi recapitati in questi giorni nelle famiglie con aumenti da capogiro che  in alcuni casi sono arrivati addirittura al 65% rispetto al 2015!

Il gruppo di minoranza già in fase di discussione della materia rifiuti e tariffe, durante il Consiglio Comunale del 28 Aprile u.s., aveva avuto modo di segnalare un potenziale spropositato aumento per alcune casistiche di abitazioni con unico occupante; da qui l’emendamento promosso dallo stesso gruppo e approvato dal Consiglio al fine di contenere i costi di tale categoria di utenza mediante l’applicazione di una riduzione.

Sul resto delle casistiche invece i consiglieri di minoranza si chiedono, a questo punto, su quali dati e medie statistiche si sia basata l’Amministrazione per arrivare ad attribuire ad ogni scaglione di numero occupanti i corrispettivi mq dell’abitazione e se non era il caso di apportare correzioni là dove questa linearità statistica non trovava riscontro nella realtà portando ad un’interpolazione dei dati relativi alla parte fissa e a quella variabile con cifre da pagare esorbitanti; e questo purtroppo ha riguardato molti casi di nuclei familiari.

Ma anche in merito a tali scenari il gruppo consiliare “Cambiare in Comune” aveva espresso notevoli perplessità e quelle sopra espresse sono solo considerazioni dal momento che il suo ruolo non si può certo sostituire a quello dell’Amministrazione governante.

In ultimo, tornando al caso della riduzione per unico occupante anzi menzionata, per il secondo anno consecutivo e con estremo sconcerto, viene segnalato di nuovo un errore nell’importo riportato in bolletta per la mancata applicazione, come nel 2015, della riduzione prevista - lo scorso anno tale errore venne portato a conoscenza dal gruppo di minoranza stesso.

Di nuovo quindi disagi e perdite di tempo per gli utenti in fila agli sportelli per i chiarimenti del caso; di nuovo l’incaricato allo sportello dell’Ufficio Tributi che non aveva ricevuto nessuna comunicazione in merito; di nuovo doppie “spese pubbliche” per il reinvio delle bollette corrette.

Alla luce di tutto questo la minoranza si domanda quale sia la figura responsabile incaricata ad espletare la funzione di comunicazione dei dati e delle disposizioni tributarie tra gli uffici Comunali e gli uffici dell’Unione a cui fa capo la gestione del servizio.

“Sbagliare è umano ma perseverare… ”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Palaia, Cambiare in Comune: "Forse il 20% di aumento della TARI è quello che si volevano auspicare!"

PisaToday è in caricamento