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Palaia: la lista Cambiare in Comune chiede rispetto anche per le “briciole"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Terminata la corsa delle elezioni amministrative la lista Cambiare in Comune ritiene legittimo e doveroso ridare una giusta connotazione ai quasi 1000 elettori che l'hanno appoggiata e sostenuta con il loro voto, dopo quanto riportato in un articolo di cronaca del 27 Maggio u.s. dal quotidiano La Nazione.

Sulla vittoria della compagine capitanata da Marco Gherardini, arrivata con una percentuale significativa, nessuno può obiettare niente, ma al contempo non sembra pertinente e corretto sminuire con l'appellativo "briciole" il quasi 40% degli elettori del Comune di Palaia che hanno espresso la loro preferenza per la lista Cambiare in Comune.

Certe volte con i clamori e i rumori dati da certa terminologia occorrerebbe andarci un po' più cauti perché non sempre paga il dover fare notizia a tutti i costi, usando enfatizzazioni fuori scala e fuori luogo. Sarebbe invece buona pratica soffermarsi a pensare un po' anche alla dignità e al rispetto per le persone.

Il nuovo sindaco di Palaia Marco Gherardini dovrà essere, e lo sarà sicuramente, il sindaco di tutti, anche di quei 940 elettori che sfidiamo chiunque a definire briciole. Da parte della minoranza di Cambiare in Comune ci sarà la massina attenzione e la giusta interazione con il gruppo di maggioranza per far si che l'operato dell'amministrazione abbia costantemente come obiettivi principali l'interesse dei cittadini di Palaia e la massima attenzione per le loro esigenze e necessità.

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