Vecchiano, consiglio comunale: parco eolico off-shore? No, grazie

Il consiglio comunale si è espresso negativamente riguardo alla possibilità di installare 38 torri a pochi chilometri dalle spiagge di Marina di Vecchiano, Marina di Pisa e il Parco di San Rossore: deturpano il paesaggio

Parere negativo da parte del Comune di Vecchiano per la costruzione del parco eolico off-shore. Nella seduta del Consiglio Comunale del 17 novembre scorso è stata, infatti, ratificata la posizione avversa a tale progetto da parte dell’organo consiliare. “Non è per noi accettabile la proposta di un nuovo Parco Eolico in mare, che si estenderebbe per più di 900 ettari, circa metà dell’intera macchia di Migliarino, con l'innalzamento di 38 torri di oltre 100 metri di altezza, allineate a pochi chilometri dalle spiagge di Marina di Vecchiano, S. Rossore e Marina di Pisa” spiega il sindaco Giancarlo Lunardi.

Nello specifico, il Comune di Vecchiano condivide la ricerca e lo sviluppo delle energie alternative al petrolio e ai combustibili fossili e sottolinea che le comunità locali del territorio pisano sono da sempre attente e sensibili a questo tema, ma tuttavia ritiene che non sia sostenibile l'idea di voler utilizzare ampie zone di mare per la produzione di energia elettrica a scapito delle risorse ambientali.

“Nel nostro territorio - prosegue il sindaco Lunardi - abbiamo previsto la riconversione delle aree degradate, al fine di favorire l’inserimento di nuovi impianti per la produzione di risorse rinnovabili e, tuttavia, abbiamo stabilito di salvaguardare allo stesso tempo il prevalente ambito territoriale, interessato per due terzi dal Parco Regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli. L’introduzione del parco eolico off-shore rappresenterebbe una minaccia per la fauna marina: l’area che è oggetto della richiesta di concessione demaniale è quella in cui sorge il Santuario dei Cetacei, istituito in Italia dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio”.

“Inoltre - continua il sindaco Lunardi - la straordinaria unicità del territorio verrebbe negativamente messa in discussione dall’impatto visivo che andrebbe a deturpare le caratteristiche proprie delle bellezze panoramiche e gli effetti di tutto ciò avrebbero una grave ripercussione anche sul turismo locale. Nella sola estate 2011, il litorale di Marina di Vecchiano ha registrato 500.000 presenze: questa attività turistica, che, faticosamente, il Comune di Vecchiano sta costruendo, al fine di attivare un’economia per le popolazioni, ha il suo presupposto in un ambiente incontaminato e in un paesaggio straordinario. Una vera e propria industrializzazione del mare, antistante questo eccezionale territorio, costituirebbe un danno irreparabile ai progetti che le popolazioni vecchianesi hanno tanto atteso e che oggi cominciano a realizzare”.

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