Politica Tirrenia

Piazza Centrale a Tirrenia: la posizione di Sel

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Sono di questi giorni le dichiarazioni sulla stampa dell'assessore Zambito circa il futuro di Tirrenia, a cui è strettamente legato quello di tutto il litorale.

La nostra attenzione va a quanto votato nella Giunta del 22 dicembre scorso, che è la sostanziale approvazione del piano attuativo presentato nel 2007/08 e adottato dalla Giunta nel 2009, congruente con la relativa “Scheda-norma” approvata col R.U. nel 2005 dall'allora maggioranza. Piano attuativo composto da più comparti fra cui quello che riguarda la soluzione della piazza centrale a Tirrenia, per la quale non è previsto un progetto specifico ma vengono fatte proprie le linee della Scheda-norma che prevedono  di “considerare” l'ipotesi di sottopasso veicolare.

Il piano purtroppo prevede anche nuovo terreno edificabile, retrostante l'attuale Luna Park, in un'ampia area la maggior parte della quale sarà ceduta (meno male) al Comune per costituire un grande parco pubblico (3-4 ettari). Sono previsti infine completamenti edilizi su aree già edificate e su edifici esistenti (“quinta da completare” di Piazza Belvedere, che tanta preoccupazione ha suscitato) possibile aumento fino a 4 piani nell'angolo nord-est della piazza - non utilizzo quindi di parte del terreno comunale dove ora si trova il “Percorso Natura”; tale terreno, infatti, rientra nei confini del Parco non toccati dal piano attuativo, confini che per SEL sono e restano inviolabili e quindi al di fuori di ogni possibile ipotesi di nuove edificazioni.

Non condividiamo il contenuto di tale scheda-norma a cui si rifà il piano attuativo alla cui adozione, nel 2009, non fu presentata alcuna osservazione, né da privati né da associazioni, per cui quello che possiamo fare adesso è riflettere su come completare la valorizzazione.

La Giunta nel documento “Tirrenia – Parco centrale” affronta la criticità del conflitto fra pedoni e traffico veicolare, che impedisce di usufruire, in libertà, del percorso dal mare alla vecchia stazione del trammino. Condividiamo la necessità di liberare il largo dalla presenza delle auto, ma non siamo favorevoli alla proposta di sottopasso veicolare, con parcheggio sotterraneo. Che impatto avrà? Quanto costa? Come reperire fondi? È un investimento opportuno in una zona satura solo nel periodo estivo, per lo più nei finesettimana?

Perchè non studiare la continuità pedonale fra mare e stazione trammino con sovrappassi pedonali in materiali ecosostenibili a norma disabili?

Riteniamo che, così come indicato nel Piano di gestione della Tenuta di Tombolo e Coltano del Parco, la via più corretta sia quella di decongestionare i centri abitati, ripensando la viabilità con modifiche temporanee e sfruttando le zone indicate come possibili parcheggi scambiatori e mettere i sicurezza i passaggi ciclopedonali.

La direzione che vogliamo dare al recupero e al rilancio di Tirrenia non può che essere quella di un turismo sostenibile con una proposta che unisca natura, benessere, sport e veda nell'ambiente e nel Parco la forza per aumentare i visitatori anche fuori dalla tipica stagione estiva.

Gruppo consiliare SEL

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