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Pirogassificatore Castelfranco: il Pdl svela le trame della Sinistra

In una interrogazione presentata al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il Popolo della Libertà avanza il dubbio che il via libera regionale dipenda dalla presenza di persone "care" coinvolte nel progetto

Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi

Le trame nascoste dietro il pirogassificatore di Castelfranco di Sotto in un dossier del Pdl. Il gruppo consiliare del Pdl alla Regione Toscana ha presentato un'interrogazione al presidente Enrico Rossi per chiedere chiarimenti sui vari intrecci di cariche e di persone che risulterebbero coinvolte nel progetto della Waste Recycling. Nel testo dell'interrogazione - primo firmatario il consigliere regionale Giovanni Donzelli - si citano i passaggi istituzionali attraversati finora per l'approvazione del progetto, compresi i pareri negativi della Provincia di Pisa e il processo partecipativo finanziato dalla Regione Toscana, nonché il via libera dato dallo stesso presidente Rossi.

L'interrogazione affronta la questione delle società coinvolte, ipotizzando possibili "conflitti d'interesse": un esame fatto alla luce di visure camerali svolte nel dicembre 2011. Tra i conflitti evidenziati, il gruppo del Pdl cita come esempio, quello di Claudio Vanni, responsabile comunicazione di Unicoop Firenze che è anche marito di Nicla Pucci: entrambi figurano in una società collegata alla Nse Industry di Empoli ossia l'azienda che dovrebbe realizzare il pirogassificatore. La stessa Nse Industry, sempre secondo quanto riporta il Pdl, "é presente con la maggioranza relativa di 900 azioni ordinarie, '360 capital One Sca-Sicar', società di venture capital avente sede legale in Lussemburgo". Nella Nse, poi, "é presente anche Micheli Associati srl, con 300 quote ordinarie, società presieduta dal finanziere milanese Francesco Micheli, di cui le cronache si sono recentemente occupate sia per il sostegno dato al sindaco di Milano Giuliano Pisapia, sia per la sua posizione all'interno della società Italgo, amministrata da Anselmo Galbusera, azienda specializzata in security informatica finita al centro delle indagini della procura di Napoli su quella che é stata ribattezzata la P4".

In Nse, continua ancora il Pdl in Regione, è presente anche Sici, "società di cui fa parte anche la Regione Toscana tramite Fidi Toscana" e il responsabile dei rapporti con le istituzioni dell'azienda empolese è l'ex assessore regionale Agostino Fragai, oltre al fatto che il vicepresidente di Waste Recycling è Maurizio Signorini, ex sindaco Pd di Santa Croce sull'Arno. Sui vari intrecci societari i consiglieri del Pdl chiedono spiegazioni a Enrico Rossi desiderando sapere se il presidente della Regione Toscana "può escludere che nelle decisioni della Giunta abbia pesato la presenza di queste personalità nella decisione di dare il via libera" e "se condivide la scelta di Fidi Toscana di partecipare ad una compagine societaria di venture capital con sede nel paradiso fiscale del Lussemburgo".


Oltre al Pdl, anche la Lega Nord, con il capogruppo in consiglio regionale Antonio Gambetta Vianna, lancia accuse agli avversari politici. Secondo il Carroccio, l'Italia dei Valori in Regione ha permesso che venisse bocciata una mozione proprio della Lega Nord contro il progetto mentre a livello locale osteggiano l'operazione: "Idv ipocrita - è il commento dello stesso Gambetta Vianna - in Regione fa una cosa, sul territorio ne sostiene un'altra". (fonte Ansa)

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