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Elezioni Pisa 2018, 'Diritti in comune': "Tassare le grandi rendite immobiliari"

Lanciata da Una città in comune, Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana e Possibile l'iniziativa del prossimo 30 settembre sulla giustizia fiscale

'Pisa come laboratorio per la giustizia fiscale'. E' questa la nuova iniziativa, che si svolgerà sabato 30 settembre a partire dalle ore 11 presso la sala 2 dell'Arsenale in via San Martino, promossa da 'Diritti in comune', il percorso che Una città in comune, Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana e Possibile stanno portando avanti in vista delle prossime elezioni amministrative del 2018. Un'iniziativa affine al movimento dal basso a livello nazionale portato avanti dalla Rete delle città in comune, con l'iniziativa 'Le cento piazze per il programma', che avrà altri 6 appuntamenti in Toscana nei giorni del prossimo fine settimana.

"Dopo gli incontri dei gruppi di lavoro - scrive in una nota l'organizzazione pisana - fatti nei mesi scorsi, che hanno portato alla definizione delle prime linee programmatiche presentate alla città a luglio, con questa iniziativa mettiamo al centro dell'agenda politica cittadina il tema della giustizia fiscale a partire dalla necessità dell'applicazione dei principi sanciti nell'articolo 53 della nostra Costituzione ('Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività'), principi sempre più disattesi. Infatti a partire dagli anni ottanta la tassazione personale del reddito in Italia ha subito continue riforme che hanno ridotto drasticamente la progressività delle imposte.".

Un trend che acuisce le disuguaglianze sociali, aggravato da "una drastica riduzione dei trasferimenti dallo stato agli enti locali e ai comuni in particolare, con la conseguente esternalizzazione e privatizzazione di molti servizi necessari e il peggioramento della qualità del servizio svolto. L'aumento dei costi dei servizi sta colpendo in particolare le famiglie più in difficoltà, esponendole a maggiori rischi di esclusione sociale. Il nostro obiettivo è quello, a partire dagli enti locali, di lavorare ad una netta inversione di tendenza. Grazie al lavoro di opposizione portato avanti in questi anni abbiamo messo in evidenza come a Pisa ci sia un fenomeno milionario di evasione ed elusione fiscale che va combattuto e contrastato attivamente, cosa che fino ad oggi non è avvenuta". Prima idea è quella di una "adeguata tassazione delle grandi rendite immobiliari e da un pacchetto di provvedimenti che rendano concreta la lotta alla evasione ed elusione fiscale".

Il programma

L'iniziativa del 30 settembre si articolerà in due momenti: alle 11 la tavola rotonda dal titolo 'Una nuova fiscalità per gli enti locali' a cui parteciperanno Simone D'Alessandro docente economia Università di Pisa; Grazia Naletto Sbilanciamoci; Leo Nascia Sbilanciamoci; Simona Repole Osservatorio Bilancio Comunale (OBC) di Livorno; e dopo la pausa pranzo alle 14.30: Laboratorio per la definizione delle proposte programmatiche.

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