Liberazione e Anpi 'in piazza', polemica per un post leghista: "Dovrebbero saperlo che il Covid adora gli anziani"

A sollevare polemiche un post dell'europarlamentare Ceccardi e del consigliere comunale a Pisa Bargagna sul presunto permesso concesso all'Anpi di manifestare in piazza. Trapani: "Nessuna cerimonia pubblica di massa"

E' polemica per un post Facebook, poi rimosso, del consigliere comunale della Lega Alessandro Bargagna che, come l'europarlamentare Susanna Ceccardi, aveva denunciato come l'Anpi avesse ottenuto il permesso per scendere in piazza nel giorno della Festa della Liberazione in piena emergenza Coronavirus. Un post che era stato poi commentato dalla senatrice leghista pisana Rosellina Sbrana: "Dovrebbero sapere che il Covid adora gli anziani...".

post alessandro bargagna liberazione 25 aprile-2Un'uscita poco felice che ha sollevato un vespaio di commenti e reazioni, visto che non ci sarà comunque alcun assembramento ma solo la possibilità per appartenenti ad associazioni partigiane di deporre corone davanti a lapidi e monumenti ai caduti, sempre nel rispetto del mantenimento della distanza interpersonale.
"E' vergognoso il clima che la Lega ha generato contro la Liberazione, tentando di mettere in contrapposizione le mancate cerimonie funebri delle vittime del Covid con le cerimonie del 25 Aprile. A questo clima hanno contribuito in prima fila gli esponenti toscani, in primis Susanna Ceccardi, che hanno mistificato la realtà tentando di far credere che siano state autorizzate cerimonie pubbliche di massa per la Liberazione quando non è assolutamente così - commentano il capogruppo in Consiglio comunale del Partito Democratico Matteo Trapani e l'eurodeputata e segretaria regionale per la Toscana del Pd Simona Bonafè - la Ceccardi ha ruoli istituzionali e vorrebbe candidarsi alla guida della Toscana, una regione in cui i valori della Liberazione e il tributo di sangue dei suoi protagonisti sono stati altissimi. Né la malafede verso i cittadini nè la diffusione di fake news sono ammissibili. In ogni caso non ci saranno cortei in strada, ma la Ceccardi si rassegni: saremo in tanti lo stesso a cantare 'Bella ciao' nelle nostre case". 
E sul post della senatrice Sbrana: "E' davvero vergognoso che qualcuno ironizzi sugli anziani morti per Covid ed arrivi quasi ad augurare che questo contagi chi partecipa alle cerimonie della Liberazione - dicono Bonafé e Trapani - e siccome colei che ha fatto questa affermazione è una senatrice della Repubblica e siede in Parlamento grazie a chi ha lottato per la libertà e la democrazia, deve dimettersi".

"Bisogna organizzare la distribuzione di antistaminici per alcuni esponenti leghisti, perché è chiaro che verso il 25 aprile abbiano proprio un'allergia. Eccoli, puntuali, alla vigilia della Festa di Liberazione a tentare di montare polemiche e avvelenare il clima. La trovata di quest'anno dell'Europarlamentare Ceccardi? Contrapporre la partecipazione in sicurezza di rappresentanti dell'Anpi alle celebrazioni, al fatto che invece a tutti gli italiani è negato portare l'estremo saluto ai parenti defunti. Il solito cinismo disgustoso - rincara la dose la consigliera regionale Pd Alessandra Nardini -  non è la sola: anche il consigliere comunale di Pisa Bargagna, per citarne uno, monta la stessa polemica abominevole. Vedi, cara Ceccardi, il simbolo della Regione, è il Pegaso alato, una creatura mitologica che fu scelta proprio dal Comitato Toscano di Liberazione Nazionale quale simbolo della libertà ritrovata dal popolo italiano e toscano. Ecco perché tu non potrai mai diventare presidente di questa Regione, che è libera, aperta e orgogliosa della sua storia democratica, nata dalla Resistenza".

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Dura condanna anche da parte di Diritti in comune. "La dichiarazione di Bargagna è falsa e molto grave e pertanto auspichiamo che le autorità competenti intervengano prontamente rispetto al procurato allarme - sottolineano dal gruppo consiliare di Ciccio Auletta - chiediamo inoltre al sindaco Conti di prendere immediatamente e pubblicamente le distanze da queste dichiarazioni farneticanti, che hanno obiettivi politici ben precisi. E infatti il capogruppo della Lega arriva poi a usare la falsa affermazione per sostenere che in Italia vi è la dittatura. L'obiettivo, neppure sottaciuto, è quello di screditare il valore della Festa di Liberazione nazionale e chi, come l'Anpi e tutti i partigiani e le partigiane, ci hanno liberato dalla dittatura fascista. Parimenti gravi sono alcuni commenti al post pubblicato da Bargagna, in particolare quello della consigliera e senatrice leghista Sbrana. Parole vergognose e inammissibili, che riecheggiano le dichiarazioni del consigliere leghista di Forlì degli scorsi giorni".

 

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