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Lunedì, 29 Novembre 2021
Politica

Corteo Repubbliche Marinare: è polemica sulle modalità di selezione dei figuranti

Scontro sui criteri di scelta del nuovo bando pubblico. Garzella (Fi): "Si chiede che le damigelle siano di bella presenza, alte e abbiano meno di 30 anni". Di Stefano (Rpp): "Caratteristiche necessarie per aderire al personaggio rappresentato"

Fanno discutere i criteri di scelta del nuovo 'Bando pubblico per la selezione di 84 figuranti per il tradizionale corteo storico delle Repubbliche Marinare'. Un bando che lunedì scorso è stato oggetto di un ordine del giorno della I Commissione di Controllo e garanzia del Consiglio comunale perché il Sindaco Filippeschi valuti l’ipotesi di una sua 'revisione'.

Particolarmente contestati i requisiti richiesti per le damigelle. "Questo Bando pubblico - spiega Giovanni Garzella, capogruppo in Consiglio comunale di Forza Italia - contiene degli elementi assolutamente discutibili e, come alcuni uffici hanno rilevato, di illegittimità. Ad esempio, si chiede che le damigelle debbano 'essere di bella presenza, di altezza non inferiore a metri 1,65 e di età non superiore ai 30 anni' e che la figura di Kinzica De’ Sismondi debba essere affidata ad una giovane donna di caratteristiche analoghe alle damigelle, che sia in grado di dimostrare comprovate abilità di amazzone".

Requisiti discriminatori, sottolinea Garzella, e che minano il valore sociale delle manifestazioni storiche. "E’ giusto - prosegue Garzella - che ci sia ricambio tra i cittadini pisani e che si faccia di tutto per coinvolgere più persone possibili nelle manifestazione storiche ma gli elementi selettivi, trattandosi di un bando di una Amministrazione pubblica come il Comune di Pisa, non possono essere legati a criteri quanto mai soggettivi e discriminatori come, ad esempio, la 'bellezza' di una persona. Perché non si chiede invece la storia della nostra città? Chi sa cos’è stata la battaglia delle Melorie? Preferisco una Kinzica non bella, ma che sappia almeno un po’ della storia della nostra città!"

Di parere contrario, invece, Odorico Di Stefano capogruppo consiliare dei Riformisti per Pisa e membro del Comitato delle Repubbliche Marinare. "Questo Bando non discrimina nessuno - afferma Di Stefano - e ci mancherebbe altro. La scelta di alcuni criteri sono la conseguenza che si tratta di una rievocazione storica, criterio quest’ultimo, che si è voluto assumere come prioritario. Per esempio, la figura di Kinzica De Sismondi, sulla base di alcune testimonianze e documenti storici, risulterebbe un’adolescente. E non una donna adulta".

"Discriminazione ci sarebbe stata - prosegue Di Stefano - se il Bando fosse stato finalizzato all’assunzione di un impiegato comunale. La bellezza non può essere un criterio selettivo, ma l’aderenza al personaggio storico che si vuole rappresentare sì. Per il futuro, ritengo che sia necessario la formazione di una commissione di esperti nei vari settori, storico e culturale innanzitutto, a cui delegare il compito di selezionare i partecipanti a questo corteo delle Repubbliche Marinare. Deve essere chiaro - conclude Di Stefano - che tutti i cittadini pisani hanno diritto di poter partecipare alle manifestazioni storiche ciascuno, ovviamente, sulla base delle proprie caratteristiche e del personaggio che vuole interpretare".

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