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Scandalo Keu, la richiesta del Consiglio comunale: "Potenziare Arpat"

Approvato all'unanimità un ordine del giorno presentato dal consigliere Auletta (Diritti in Comune)

Lo scandalo delle concerie è stato al centro del dibattito del Consiglio comunale di ieri pomeriggio, martedì 18 gennaio. Un colossale traffico eco-mafioso di circa 80mila tonnellate di Keu, un mix fra inerti e ceneri tossiche derivanti dal trattamento dei fanghi prodotti dagli scarti della concia delle pelli, finiti poi sotto l’asfalto, in particolare, della nuova strada regionale 429 dell’Empolese Valdelsa e in diversi cantieri sparsi per la regione e, nel nostro Comune, in alcune aree del nostro aeroporto e presso l’area dell’ex Vacis. Ad oggi sono 19 gli indagati, tra imprenditori, tecnici, politici e funzionari pubblici. Proprio ieri, tra l’altro,  sono stati sequestrati beni per complessivi 5 milioni di euro all'imprenditore calabrese Francesco Lerose coinvolto nella vicenda.

Al termine del lungo dibattito nel quale è intervento anche Gaetano Licitra di Arpat, è stato approvato un ordine del giorno nel quali si chiede di potenziare l’Arpat, d’investire nuove risorse per il monitoraggio continuo dell’inquinamento delle acque e individuare eventuali nuovi siti in cui Keu potrebbero essere smaltiti. Questo ordine del giorno è stato presentato dal consigliere Francesco Auletta (Diritti in Comune) ed è stato approvato, dopo un emendamento presentato dal consigliere Nerini (FdI), all'unanimità.

"Da anni ripetiamo che il contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata in Toscana è una priorità assoluta" commenta Diritti in Comune. "A partire da alcuni settori più a rischio - prosegue la nota del gruppo consiliare - come quello della gestione dei rifiuti, ma anche degli appalti nel settore dell’edilizia. Questa inchiesta ne è una ulteriore e gravissima conferma, che imporrebbe ben altre scelte rispetto a quelle che si stanno prendendo. Infatti ad ogni livello si sta usano la pandemia per allentare vincoli e controlli, aumentando le deroghe e la deregolamentazione e favorendo così l’economia illegale e la penetrazione delle mafie". Diritti in Comune conclude: "Per questo è ancora più importante che sia stato approvato all'unanimità il nostro Ordine del giorno in cui si sottolinea la necessità di potenziare l’Arpat, perché investire nella tutela ambientale e nel monitoraggio dell'inquinamento ha una funzione indispensabile, non solo in sé, ma anche di prevenzione affinché tali intrecci non si verifichino nuovamente".

All'inizio della seduta di ieri pomeriggio del Consiglio comunale, inoltre, sono stati affrontati anche altre questioni. Innanzitutto, nel rispondere ad un question time del consigliere Auletta, l’assessore Veronica Poli ha riferito che il prossimo bando per le case popolari avverrà nel corso del mese di febbraio. Inoltre il sindaco di Pisa, Michele Conti, poi, nel rispondere ad un question time del consigliere Veronese (Patto Civico), ha comunicato che il Comune di Pisa è uscito dall’interporto Vespucci  dato che  "la partecipazione non è congrua con le finalità dell’ente". Infine, l’assessore Massimo Dringoli, nel rispondere ad un question time della consigliera Giulia Gambini (FdI) ha comunicato la disponibilità del Comune di Pisa per trovare un accordo con Toscana Autolinee per abbattere il rincaro del costo dei biglietti dei bus, fino al 200%, nella tratta Pisa-Litorale. La prossima seduta del Consiglio Comunale, sempre in diretta streaming e da remoto, si terrà martedì 25 gennaio.

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