Politica

Potere al Popolo: indietro non si torna. Assemblea pubblica per rilanciare

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

I risultati del 4 marzo sono ormai chiari: l’Italia ha sfiduciato i responsabili delle politiche anti-popolari degli ultimi anni, Partito Democratico e Forza Italia. A intercettare lo scontento sono stati il M5S e la Lega, che hanno saputo rassicurare l’elettorato puntando sul cambio di ceto politico e sui temi della sicurezza e dell’immigrazione, ma anche promettendo misure sociali ed economiche illusorie senza una rottura dell’attuale Unione Europea.

In questo quadro sta la novità di Potere al Popolo. I 375.000 voti ottenuti a livello nazionale sono certamente al di sotto delle nostre potenzialità, ma non sono semplici voti di protesta. Sono l’espressione di chi vuole portare nelle istituzioni la voce dei non rappresentati e delle lotte sociali - per il lavoro sicuro, la casa, le pensioni, l’istruzione e la sanità gratuite, la giustizia fiscale, contro la guerra e la distruzione dell’ambiente, contro il razzismo e il neo-fascismo - e che rigetta la guerra ai poveri e la contrapposizione tra Italiani e stranieri, per individuare invece i veri responsabili della crisi e delle diseguaglianze crescenti: il sistema delle imprese e della finanza, sostenuto dalle politiche europee di precarizzazione, privatizzazione e austerità.

A Pisa Potere al Popolo ha ottenuto uno dei risultati migliori a livello nazionale, superando ampiamente la soglia del 3% con più di 1700 voti alla Camera dei Deputati. Da un lato non possiamo accontentarci: crediamo di potere aspirare a un consenso molto più ampio. Dall’altro lato dobbiamo ripartire dalle centinaia di persone che siamo riuscite a mobilitare nelle assemblee pubbliche, nei dibattiti, nei volantinaggi: vogliamo allargare al massimo la partecipazione a questo progetto e svilupparne tutte le potenzialità, attraverso un costante lavoro di base nei quartieri e nei luoghi di lavoro, per rispondere al forte bisogno di cambiamento e miglioramento delle condizioni di vita della nostra gente.

Nuove sfide ci attendono, dal radicamento sul territorio, alla ricostruzione di un vasto movimento nazionale di opposizione e di alternativa alle politiche del centro-sinistra e delle destre. Per fare insieme una riflessione approfondita sul voto e discutere su come proseguire, in termini di priorità, campagne e organizzazione, in vista dell’assemblea nazionale di Potere al Popolo che si terrà a Roma domenica 18 marzo, invitiamo tutte e tutti a partecipare all’assemblea pubblica del 16 marzo, alle ore 21, al Circolo “Pace e Lavoro” di via Nino Pisano a Porta a Mare.

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