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Presidio di sostegno a Pisa ai lavoratori francesi e contro il Jobs Act italiano

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Il 14 Giugno la Francia si blocca per lo sciopero generale e in molte città italiane si terranno manifestazioni di solidarietà, una sarà anche a pisa. Mentre i lavoratori pubblici in Grecia , Belgio e Francia sono da settimane in sciopero  contro una legislazione che ricalca il "nostro jobs act"  e per fermare l'aumento dell'età pensionabile e dell'orario settimanale, in Italia regnano silenzio, rassegnazione e passività In questa realtà surreale si sta facendo strada un inedito e parziale  rinnovo del contratto dei lavoratori pubblici. Il Governo sembra suggestionato dall'ipotesi di un rinnovo parziale destinato a 800 mila dei 3 milioni di dipendenti pubblici, quelli che stanno sotto 25\6 mila euro all'anno.

I 300 milioni di euro sono una miseria del tutto insufficiente a garantire anche un misero rinnovo dei contratti, per questo qualcuno pensa di travestirsi da Robin hood facendo passare il rinnovo solo per gli stipendi piu' bassa

Documenti ufficiosi confermano che la cifra stanziata dal Governo è cosi' bassa da non consentire il rinnovo, questa è la realtà che si cela dietro a un anno di vergognosi rinvii Si tratta di una boutade o  di una furbesca mossa del Governo per indebolire ulteriormente i sindacati?  Renzi dal suo insediamento  sta colpendo i salari piu' bassi  per cui non puo' ergersi a perequatore visto che la perdita di acquisto ammonta a migliaia di euro solo per i livelli più bassi.

La consulta aveva stabilito un anno fa un fabbisogno di 600 milioni di euro ma il Governo ha stanziato meno della metà al rinnovo salvo poi rinviarlo di mese in mese,  questi pochi soldi saranno erogati in buona parte con la contrattazione di secondo livello che poi dipende da quella performance che ha diviso il personale indebolendone il potere di acquisto e di contrattazione.

La situazione è ancora piu' drammatica tra i giovani in cerca di lavoro che vanno avanti con la miseria truffaldina dei voucher, la città di Pisa e la sua provincia vedono ogni giorno chiudere attività produttive e posti di lavoro perduti.

In questi giorni, in Francia e in Belgio, i lavoratori sono in sciopero per denunciare non solo una riforma del lavoro analoga a quella del jobs act  ma anche  lo smantellamento  della pubblica amministrazione e rivendicare welfare e servizi pubblici.

NOI NON POSSIAMO CONTINUARE A LAMENTARCI RIMANENDO PASSIVI
Delegati rsu indipendenti del pubblico impiego

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