Giovedì, 28 Ottobre 2021
Politica

Bilancio e pressioni sui revisori dei conti, Sel: "Presto un'interrogazione parlamentare"

Sinistra Ecologia e Libertà annuncia un'interrogazione per chiarire "il ruolo giocato dal prefetto in questa vicenda". Landucci (Gruppo Misto): "Gestione inadeguata della 'cosa pubblica'. Sindaco e presidente del Consiglio Comunale si dimettano"

Continua a suscitare polemiche l'approvazione del Bilancio di Previsione 2016 che il Consiglio Comunale discuterà nella seduta di mercoledì 30 dicembre. Durante l'audizione del 23 dicembre scorso il presidente del collegio dei revisori dei conti, Fabio Vegamini, ha confermato quanto già denunciato durante il periodo di discussione del bilancio: ci sono state pressioni per favorire il parere positivo sull'atto e sono state fatte a mezzo della prefettura, su indicazione del Sindaco. Pressioni definite da Vergamini "inaccettabili" nonostante lo stesso collegio, il 10 dicembre, abbia poi valutato positivamente il documento presentato dall'amministrazione, inserendo tuttavia osservazioni di carattere anche molto critico.

Sulla vicenda interviene Sel che annuncia di essersi già attivata per fare in modo che la questiona venga approfondita nel corso di un'interrogazione parlamentare. "Vogliamo chiarezza - scrive il coordinatore cittadino di Sel, Ettore Bucci - e, proprio per questo, abbiamo attivato i nostri parlamentari per svolgere un’interrogazione circa il ruolo giocato dal prefetto in tale vicenda. La deriva non democratica del Consiglio Comunale di Pisa, già palesatasi con la discussione fiume del 17 dicembre, è arrivata a un punto di non ritorno. Denunciamo - prosegue Sel - la deriva nel metodo dei lavori del Consiglio, espressione di una rottura inaudita della maggioranza a guida Partito Democratico rispetto ai canoni minimi di rappresentanza democratica. Questa nostra denuncia avrà serissime e concrete ripercussioni nella discussione e nell’espressione di un orientamento sul bilancio previsionale 2016 del Comune di Pisa".

Critica anche la posizione del consigliere comunale del Gruppo Misto, Stefano Landucci. "Assistiamo - afferma Landucci in una nota - ad uno dei capitoli più brutti della politica cittadina degli ultimi anni. Le pressioni esercitate dal sindaco Filippeschi tramite la prefettura sul collegio dei revisori si inseriscono in una gestione davvero inadeguata della 'cosa pubblica'. Le istituzioni non sono un giocattolino in mano a chi gestisce il potere, ma sono quanto di più caro esista in paese democratico, ed è necessario mantenere un comportamento irreprensibile a tutela dei cittadini".

Landucci chiede di rimandare la discussione consiliare annunciando che non prenderà parte alla seduta del 30 dicembre, e chiede le dimissioni del sindaco Filippeschi e del presidente del Consiglio Comunale, Ranieri Del Torto. "Per come si è svolto il percorso in quest’ultimo mese - prosegue Landucci -  credo opportuno rimandare la seduta del Consiglio Comunale in merito all’approvazione del Bilancio. Chiedo chiarezza, in questo momento tutto è molto nebuloso. Non parteciperò alla seduta del 30 dicembre e chiedo al presidente del Consiglio e al Sindaco di fare un passo indietro. Pisa merita di meglio".

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