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Primarie Pd, Fontanelli: "Votate in tanti perchè queste Primarie sono la risposta a chi non ha voluto la legge elettorale"

Un centinaio di persone ieri pomeriggio all’incontro pubblico per sostenere la candidatura del deputato uscente Paolo Fontanelli

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Un voto per "dare il La a politiche realmente capaci di rilanciare lo sviluppo del Paese,mettendo al centro l’equità e la redistribuzione del carico fiscale, questione non a caso di strettissima attualità sia in Francia che negli Stati Uniti". Ma anche per realizzare «una nuova legge elettorale che ridia nuovamente agli elettori il potere di scegliere i propri rappresentanti" e una riforma istituzione per "ridurre il numero dei parlamentari e porre fine al bicameralismo perfetto", e per "rimettere in campo la buona politica, quella centrata su partiti assolutamente da rinnovare fondandoli su un rapporto trasparente con l’opinione pubblica, ma che rimangono il perno della democrazia rappresentativa".

E’ per tutti questi motivi e per molto altro ancora che Paolo Fontanelli, deputato pisano uscente del Pd ha scelto di presentare la sua candidatura alle primarie di domenica 30 dicembre per la selezione dei parlamentari del Partito Democratico. Lo ha ribadito nel corso dell’incontro pubblico in programma ieri pomeriggio (giovedi 27 dicembre) all’ex Stazione Leopolda, di fronte ad una platea di un centinaio di persone, dopo averlo annunciato pubblicamente alla vigilia di Natale: "Chiedo - ha detto - a tutti quanti gli iscritti e a coloro che hanno votato Il 25 novembre scorso di venire numerosi a votare dato che queste primarie, per quanto cadano in un periodo poco adatto ad iniziative politiche: sono la nostra risposta alla decisione di non fare la riforma elettorale e una volta al seggio la richiesta è, ovviamente, di votare per me".

L’incontro è stata anche l’occasione per chiarire la questione del cosiddetto “ticket” con l’altra deputata pisana uscente Maria Grazia Gatti: "Sono molto contento che i nostri due nomi siano spesso associati e sarei felice se, accanto al mio, il nome femminile indicato dai votanti fosse quello di Maria Grazia dato che proprio in questi anni ho avuto modo di apprezzarne il grande impegno e la competenza. Resta, però, il fatto che la questione dei “tandem”, proposta da alcune componenti del nostro partito in realtà non è prevista da alcun regolamento nel senso che l’elettore è libero di indicare anche un solo nome sulla scheda e di scegliere liberamente fra tutti i sette candidati – ha spiegato - Ll’unico vincolo, infatti, riguardo il fatto che l’eventuale secondo nome che l’elettore vuole indicare deve essere di genere opposto al primo".

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