Psi Cascina: "Riapriamo le isole ecologiche"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Continua la chiusura dei Centri di Raccolta Ambientale, più comunemente denominati “Isole Ecologiche”. Siamo convinti, nonostante la ripetuta anticipazione della fase 2, che i recenti comportamenti di Geofor Spa, ma anche la mancanza di sensibilità manifestata dal Comune di Cascina, non tengono di conto che le “Isole Ecologiche” rappresentano un servizio opportuno ed indispensabile sia per l'intera cittadinanza, che per gli operatori e le categorie produttive del territorio. In questi 2 mesi di quarantena o Lockdown, come dir si voglia, la maggior parte dei cittadini si è dedicata alla manutenzione della propria abitazione, alla messa in ordine di cantine, soffitte, e di ogni altro locale di sgombero producendo, conseguentemente, una quantità non indifferente di materiale da smaltire. Le attività commerciali che secondo i codici ATECO, e nella prima fase dell'emergenza, sono rimaste aperte oltre a svolgere un servizio essenziale nei confronti dei cittadini hanno raccolto anche una quantità di materiale di vario genere come pile esauste, olio minerale e vegetale, lampade e neon, rifiuti ingombranti quali piccoli e grandi elettrodomestici, da dover necessariamente conferire presso i centri di raccolta ambientale. A far data dal 4 maggio, con la riapertura di molte attività produttive, l'esigenza di poter disporre dei centri di raccolta anche per lo smaltimento dei grandi sfalci di potatura, seppur nella convinzione che debba essere accompagnata dalla dovuta sensibilità e dal rispetto di un rigoroso protocollo d'accesso che garantisca al meglio operatori e cittadini-utenti, richiede quantomai necessari l'apertura non più differibile delle piattaforme di raccolta. Cascina è dotata di un centro raccolta ambientale posto nel capoluogo, in via Campania, mentre l'altro, posto in Putignano, al disotto del ponte delle Bocchette, garantisce un servizio non solo al territorio ad est di Pisa ma anche alla totalità dell'Ansa dell'Arno. E' quindi indiscutibile che i due centri assicurano un conferimento esteso non solo ad un bacino d'utenza stimabile intorno a 75.000 abitanti (i 45.000 di Cascina e i 30.000 ca. di Pisa), ma anche a tutte le attività produttive sia del comune di Cascina che di quelle presenti sul territorio est del comune di Pisa. Sulla scorta delle evidenze rappresentate riteniamo di dover sollecitare l'immediata riapertura dei due Centri di Raccolta Ambientale sia per l'esigenza di rendere un servizio importante e ormai sospeso da ben due mesi, sia per prevenire la formazione di ulteriori discariche abusive, come già avviene in prossimità dei cassonetti dei cimiteri o delle campane del vetro, che potrebbero compromettere l'attuale residuo decoro del territorio di Cascina.

Segretario P.S.I. della Sezione di Cascina Stefano Cateni
Cascina il 05/05/2020

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