Moschea, Laurora rilancia il referendum: "Pronto a collaborare con il comitato del sì"

Il consigliere comunale, promotore dell'iniziativa poi bocciata dai garanti per motivi discriminatori, fa appello al comitato 'Sì alla libertà di culto': "Facciamo insieme il referendum"

All'attacco all'amministrazione del comitato 'Sì alla libertà di culto', che aveva bollato come "pretestuose" le ragioni del no alla moschea con una serie di risposte ai punti sostenuti dalla Giunta leghista, oggi 7 marzo il consigliere comunale Manuel Laurora, primo sostenitore dei referendum sulla previsione del luogo di culto, apre al confronto. 

"Apprendo con grande soddisfazione - scrive in una nota - dopo anni a scorrazzare da soli sul territorio, la nascita di questo nuovo comitato di cittadini, seppur con punti di vista differenti, ma assolutamente legittimi. A tal fine, da capogruppo e consigliere comunale, ma soprattutto da parte di chi ha portato avanti l'iniziativa referendaria insieme al comitato pisano 'Il Popolo decide', vorrei fare un vero e proprio appello ai loro responsabili: organizziamo e lavoriamo insieme per il referendum consultivo, così come previsto dallo Statuto del Comune di Pisa, diamo voce a tutta la città, diamo spazio ad una partecipazione sempre più accolta positivamente dai cittadini, e finalmente organizziamo quel che il Pd ha, di fatto, impedito fino allo scorso anno".

"Con le iniziative portate avanti dal nostro comitato di cittadini - prosegue - abbiamo ormai un'ampia conoscenza di norme e leggi in materia, anche per questo sono assolutamente disponibile a collaborare con il comitato per il sì alla libertà di culto in tal senso, così, durante la campagna referendaria, tutti potranno esprimere le proprie posizioni, idee e questioni, soprattutto urbanistiche. L'auspicio è di portare avanti questa iniziativa in nome della democrazia e dei progetti che meritano di essere esposti in modo trasparente e alla luce del sole. Questa potrebbe essere l'occasione storica per dare finalmente il via libera al referendum che, fra l'altro, riguarda la nuova variante presentata a gennaio dal sindaco e l'assessore all'urbanistica presso la circoscrizione (14 gennaio), attraverso un'assemblea pubblica. E sono altresì certo che, se richiesto nei tempi e modi opportuni, l'attuale Giunta darà il suo parere favorevole alla consultazione referendaria rispetto all'amministrazione precedente, che invece ha sempre negato la partecipazione. Fra l'altro, con il successivo ricorso in Tribunale, sostenuto dai cittadini, la magistratura si è espressa in modo chiaro e inequivocabile circa la prosecuzione dell'iter referendario".

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