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Pisa in 10 anni di Filippeschi: il sindaco racconta il resoconto di mandato

L'amministrazione delinea gli interventi fatti e quelli in programma, tracciando un bilancio dell'esperienza di governo della città

"Un atto di trasparenza e di verifica delle cose fatte, dagli interventi piccoli a quelli grandi. Sui quartieri investimenti di 80 milioni di euro. Rappresentare ciò che si è fatto è un punto di partenza necessario per ragionare sul futuro della città". Con queste parole il sindaco di Pisa Marco Filippeschi ha presentato, stamani 22 luglio, il rendiconto di mandato che copre i 10 anni della sua amministrazione. Una descrizione di come la città è cambiata, dal punto di vista dell'amministrazione e del primo cittadino.

Abitanti e turismo

Una città da 150mila persone: "Partiamo - inizia l'elenco dell'amministrazione e di Filippeschi - da un dato in controtendenza: il numero degli abitanti che è tornato a crescere passando da 87.461 residenti del 2007 ai 91.158 del 2017 (dato al 1° giugno). E' cresciuto anche il turismo: sia i pernottamenti, sia i passeggeri aeroportuali dai 3.007.965 del 2006 ai 4.989.496 del 2016. I bus turistici sono passati dai 22.427 del 2007 ai 42.747 del 2016. Segno di una città che nonostante la crisi e la diminuzione del turismo interno ha saputo attrarre più visitatori stranieri, sperimentando un aumento dei turisti che, invece di rimanere solo in piazza dei Miracoli, esplorano la città e le sue bellezze artistiche e monumentali".

Il motivo sta negli "investimenti fatti sul piano culturale, tra cui le riqualificazioni Piuss (dalle Antiche Mura agli Arsenali Repubblicani passando per il Bastione Sangallo solo per citarne alcuni), i nuovi festival (Internet, Pisa Book, Robotica, eccetera) e la rinascita delle manifestazioni storiche. Grazie anche ai trasporti: dall'allungamento/raccordo delle piste aeroportuali al Pisa Mover fino al nuovo porto turistico di Boccadarno. Risultati raggiunti grazie a una serie di investimenti, possibili grazie alla qualità dei progetti elaborati che hanno ottenuto fondi specifici, e grazie a un bilancio sano che ha permesso di diminuire ulteriormente il debito, e quindi gli interessi passivi, dagli 80,21 milioni di euro del 2007 ai 24,60 milioni del 2017".

Quartieri

"Importanti investimenti sono stati fatti sulla vivibilità dal centro storico ai quartieri. Le aree verdi pubbliche, fermo restando il polmone di San Rossore, sono aumentate passando da 75 a 100 ettari dal 2008 ad oggi: grazie a 20 nuovi spazi verdi attrezzati, 17 spazi verdi riqualificati, 9 nuove aree sgambatura cani, 5 nuove aree fitness. E' stato portato avanti un programma di riasfaltature che ha interessato sia le strade più utilizzate sia i quartieri. Per quanto riguarda la sicurezza, insieme alle riqualificazioni sono state installate in questi anni 78 telecamere di videosorveglianza passando dalle 8 del 2007 alle 85 attuali e altri interventi saranno realizzati nei prossimi mesi. Nel prossimo futuro i quartieri I Passi, San Marco, San Giusto, Stazione e Sant'Ermete, saranno oggetto di profonde riqualificazioni grazie alle risorse che la città ha saputo garantirsi tramite i bandi regionali, nazionali ed europei".

Città smart ed ecologica

Pisa in miglioramento: "E' in corso la completa sostituzione di tutte le luci con lampade led (già 9mila su 13mila). E' attiva da anni Wi-Pi, la rete wifi gratuita del Comune di Pisa: 27 hotspot, 80 punti di accesso, area di copertura 92.720 mq, 70mila utenti registrati. E' stata realizzata la nuova piattaforma per l'anagrafe online. Anche la raccolta differenziata è smart nel centro storico grazie ai nuovi cassonetti automatizzati, anche interrati, che uniti al porta a porta nei quartieri ha permesso di portare la differenziata dal 35% nel 2007 al 59% a inizio 2017, con un forte incremento negli ultimi mesi grazie alle novità introdotte. Grande slancio alla vivibilità e all'utilizzo della città lo ha dato il Bike Sharing Ciclopi istituito nel 2013 e che in poco tempo è diventato un modello a livello nazionale con 24 stazioni, 200 bici disponibili e oltre 6mila abbonamenti. Servizio affiancato dalla crescita della rete delle piste ciclabili dai 27 km del 2009 a 49 km (contando le piste in corso di realizzazione come quella a La Vettola per il collegamento Pisa Litorale). Grazie agli investimenti sulla mobilità sostenibile, sul trasporto pubblico e sulle energie pulite, dagli impianti fotovoltaici alla mobilità elettrica, le emissioni di CO2 sono calate del 12,9%, passando dalle 612mila tonnellate del 2008 alle 530mila tonnellate del 2015".

Lavoro

L'amministrazione spiega le nuove tendenze, oltre il progedire dell'Università ed Ospedale: "La crescita della nautica sui Navicelli, che oggi conta oltre 1.100 lavoratori diretti, grazie ai continui investimenti infrastrutturali (oltre 9 milioni di euro in 10 anni tra dragaggi, palancole, riqualificazioni ambientali) e con la prospettiva dell'apertura dell'Incile. Si sono sviluppate centinaia di nuove piccole aziende high-tech e spinoff. I tanti cantieri di riqualificazione che hanno interessato la città sono stati anche occasione di lavoro. Contro la crisi il Comune di Pisa è uno dei più tempestivi in Italia nel pagamento alle aziende: 19,94 giorni dall’emissione della fattura, 10 giorni prima della scadenza (erano 34,24 giorni nel 2014)".

Case popolari

"Tramite la Società della Salute il Comune di Pisa eroga servizi per 6 milioni di euro ogni anno principalmente per anziani, disabili e minori. Con il progetto Homeless, dalle attività di strada al dormitorio di Porta a Mare, gli operatori sociali aiutano le persone più bisognose a ricostruirsi percorsi di vita. Al Centro Oltre Il Muro recentemente riqualificato si creano le condizioni per il reinserimento sociale e lavorativo di ex-detenuti che vogliono cambiare vita. Si sono sviluppati progetti importanti come la riqualificazione del centro San Zeno e l'agricoltura sociale, passando per le buone pratiche per la salute: Pisa città che cammina e Pisa che mangia sano. Importanti investimenti hanno contraddistinto anche la casa, dai contributi all'affitto, di cui ogni anno beneficiano oltre 900 famiglie, alle case popolari: in 10 anni 1698 gli alloggi di nuova realizzazione o ristrutturati. E nuovi sistemi come l'agenzia casa e azioni per contrastare gli sfratti per morosità incolpevole".

Scuola e cultura

"Il numero dei posti nido a gestione sia pubblica sia privata convenzionata sono 832 (erano 819 nel 2007 e già garantivano liste d’attesa azzerate). Stesso discorso per il numero di posti nelle scuole dell’infanzia pubbliche e private (3-6 anni): 2.154 (2.088 nel 2007). Nuova linfa alla vita culturale e è stata data dalla nuova biblioteca Comunale sulle Piagge: gli iscritti sono 8.745 (erano 2.858 nel 2006 nella sede di Palazzo Pretorio), con i prestiti decuplicati dai 4.115 del 2007 ai 49.619 del 2016".

Investimenti

"In totale - conclude il sindaco - in questi 9 anni sono stati investiti sulla città 346 milioni di euro (tra Comune di Pisa, Pisamo, Apes, Navicelli e Società della Salute), a cui si aggiungono 8 milioni di euro che saranno utilizzati per I Passi e 38 milioni di euro per il progetto Stazione/San Giusto. Tra cui: 89,5 milioni per le infrastrutture e la mobilità, 63,3 milioni per viabilità e riqualificazioni, 50,5 milioni per l’edilizia popolare, 49,2 milioni per i beni culturali, 22,1 milioni per la sicurezza idraulica e le fognature, 18,9 milioni per gli edifici scolastici, e poi ancora verde pubblico, pulizia, manutenzioni, cimiteri, impianti sportivi, illuminazione pubblica. A cui si aggiungono 260 milioni di investimento aeroportuale entro il 2028 (già realizzati: allungamento piste, people mover, delocalizzazione case di via Cariola e via Carrareccia)".

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