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Pontedera, i lavoratori Piaggio contro il Pd: la risposta del partito

Durante lo sciopero, gli operai dell'azienda della Vespa si sono fermati di fronte alla sede del Partito Democratico accusandolo di aver preso posizione a fianco del Governo e non dei lavoratori

Il segretario provinciale del Pd Francesco Nocchi

"Proprio non si capisce il senso della protesta che stamani il 'solito' gruppo di lavoratori della Piaggio ha portato davanti alla sede del Pd di Pontedera". Questo il primo commento del segretario provinciale Pd Francesco Nocchi e del segretario Pd di Pontedera Antonio Pasquinucci dopo il sit-in di protesta di fronte alla sede del Partito Democratico pontederese degli operai dell'azienda della Vespa, che hanno accusato il partito di Bersani Sciopero Piaggio Pontedera 19 marzo 2012
di "aver preso posizione a fianco del Governo e non con i lavoratori nella battaglia per la cancellazione dell'articolo 18"

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"È davvero bizzarro, dopo anni di picconate ai diritti dei lavoratori da parte della coppia Berlusconi-Sacconi, protestare proprio contro l'unica forza politica che in Parlamento ha sempre lavorato per correggere i provvedimenti dell'esecutivo all'insegna di una maggiore equità - affermano i due esponenti del Pd - provavamo a farlo prima quando c'era la destra e facciamo altrettanto adesso che c'è Monti, il cui Governo abbiamo scelto di sostenere per garantire l'interesse generale del Paese. Sulla riforma del mercato del lavoro abbiamo una posizione chiara, quella che Bersani e Fassina ripetono da mesi".


"Nel metodo - sottolineano Nocchi e Pasquinucci - riteniamo sia necessario un accordo tra le parti sociali prima che il provvedimento arrivi in Parlamento. Nel merito abbiamo sempre chiesto, e continueremo a farlo, interventi a garanzia e tutela dei lavoratori e in special modo dei soggetti più deboli, lotta al precariato, allargamento dei diritti di cittadinanza (maternità, malattia, ferie, ecc) e maggiore tutela delle forme di lavoro autonomo. Non sono proposte improvvisate, ma il frutto di anni passati a stretto contatto con i lavoratori e con le loro associazioni. Il Pd sostiene il lavoro che Cgil, Cisl e Uil stanno facendo in queste ore per arrivare al tavolo della trattativa con una proposta comune, anche sull'articolo 18. Perché protestare proprio contro tutto questo?".

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