Giovedì, 29 Luglio 2021
Politica

Sicurezza in zona stazione a Pisa: "Nulla è cambiato, i controlli non bastano"

Si riaccende il dibattito sulle misure anti-degrado nel quartiere, critiche all'amministrazione da Fp Cgil e il capogruppo Pd Matteo Trapani

La questione sicurezza in zona stazione a Pisa è tornata alla ribalta dopo il video di Striscia la Notizia e le seguenti polemiche sulla condotta ripresa dalle telecamere di una pattuglia della Polizia Municipale, con la richiesta in questo caso del sindaco Conti di un procedimento disciplinare a carico di due agenti. Al primo cittadino ora si rivolge in sindacato Fp Cgil, che scrive in una nota come il quartiere sia "fuori controllo ed in mano alla criminalità da tempo. Quello che il Sindaco dovrebbe fare è prendere atto delle fallite promesse sulla sicurezza invece che scaricare le colpe sulla Polizia Municipale".

"Negli ultimi anni, anche sotto la giunta precedente - analizza il sindacato - si è 'militarizzato la zona'. Alla stazione è presente spesso contemporaneamente l’esercito, la Polizia, Carabinieri e la Polizia Municipale, ma nella zona comanda quanto prima la criminalità, nulla è cambiato sostanzialmente, salvo il fatto che la criminalità ha cambiato la modalità e si è adattata a convivere con le forze adibite alla sicurezza o degrado urbano. Conti analizzasse meglio quali sono i problemi, e sopratutto quali sono le soluzioni reali e non di facciata, magari facendosi promotore attraverso la prefettura di un lavoro più sinergico tra le forze in campo".

Fp Cgil in sostanza chiede una revisione delle misure: "Le soluzioni di facciata, come quella di vietare, di sedersi su i gradini, pensando di fare le sanzioni ai senza tetto e sopratutto sperare che qualcuno le pagasse, o l’attuale divieto di vendere alcolici dopo le 18 ad alcuni esercizi come la Conad e Pam e farle passere come azioni contro il degrado urbano è veramente un offesa all’intelligenza dei cittadini. Premesso che pensiamo sia sbagliato e inutile fare questi divieti, ma poi è legittimo vietare la vendita a qualcuno si e qualcuno no? A 20 metri dalla Conad ci sono esercizi che vendono alcolici e non hanno il divieto".

Secondo il capogruppo Pd in Consiglio Comunale Matteo Trapani episodi come lo spaccio documentato da Striscia "avvengono non quando ci sono pochi controlli, ma quando ci si dimentica e si trascura una parte della città e le persone che la abitano. In questi anni è stato annullato qualsiasi progetto sociale che potesse includere e creare comunità e piuttosto si è preferito investire su innumerevoli bonus; è stata aperta una stanza della polizia municipale in zona stazione, ma non è chiaro ancora con quale scopo; non è stato avviato un dialogo con tutte le forze di polizia, facendo ricadere responsabilità e compiti esclusivamente sulla polizia municipale, come se dovesse essere l’unico soggetto incaricato per la risoluzione dei problemi. Piuttosto di aumentare controlli e dotazioni strumentali, non sarebbe forse meglio rendere questi luoghi vivibili e vissuti? Non sarebbe meglio ripensare ad un superamento della piazza Vittorio Emanuele II, rendendola più adeguata a tutti e tutte? Non bisognerebbe forse mettere su un progetto di rinnovo della zona Stazione e renderla finalmente e definitivamente un degno ingresso per la città e per l’aeroporto?". 

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