Lunedì, 21 Giugno 2021
Politica

Sinistra Italiana Pisa sulla Td Group

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday
Apprendiamo dalla stampa locale e nazionale che un'azienda di Migliarino la TD Group ha inviato ai propri dipendenti, circa 300, una mail nella quali si invita a costituire Comitati per il Sì. Le parole rassicuranti del padrone dell'azienda, l'imprenditore Valterio Castelli, suonano fuori luogo e stonate, lesive del diritto fondamentale dei lavoratori alla libertà di opinione, diritto sancito e protetto dallo Statuto dei Lavoratori. Un'invasione di campo nella sfera privata e personale dei lavoratori in una relazione che non è paritaria e simmetrica, come quella appunto tra dipendente e datore di lavoro.
Il significato di questo gesto, se inserito nel contesto delle commesse che la TD Group gestisce, assume anche nuovi significati.
Una interrogazione di Donzelli all'inizio del 2016 in consiglio regionale metteva in luce che la TD Group ha ricevuto dalla regione Toscana per attività convegnistica in 10 anni circa 16 milioni di euro.
 
Non sappiamo se in quella somma fosse  compresa anche la grossa commessa per il servizio sanitario toscano. La TD Group infatti ha progettato e realizzato SUPER-S ossia "tutto il Sistema Unico di Posta Elettronica del dominio sanità di Regione Toscana", che consiste come leggiamo dal loro sito in oltre 50.000 caselle di posta elettronica, oltre 35.00 utenti giornalieri attivi, oltre 14.000 utenti contemporanei sulla piattaforma.
La TD Group inoltre fa parte con Cdc, Tfs Almaviva, del consorzio HyperTix con Cdc capofila che nel 2011 vince la gara da 38,6 milioni per il datacenter regionale, un appalto che oltre alla progettazione e realizzazione del nuovo Tix (Tuscany Internet Exchange) ne include anche la gestione triennale.
Merita infine ricordare che TDGroup è stata indagata dalla Procura di Arezzo per il crack di banca Etruria, per i collegamenti con Luciano Nataloni, commercialista fiorentino, per il quale sarebbero stati rilevati 9 casi di conflitto d'interesse 2 dei quali finiti in credito deteriorato (quello di due società, tra cui la Td Group), con perdita per la Banca di 9 milioni totali.
 
Insomma una azienda importante sotto tanti profili, per il know how e per le relazioni che intrattiene con settori della finanza e delle istituzioni Toscane che smania di far sapere da che parte sta nella battaglia referendaria
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