Martedì, 22 Giugno 2021
Politica

Sinistra Italiana sul bando per la gestione delle Mura di Pisa

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

La notizia uscita negli ultimi giorni, in riferimento alla conclusione dei lavori di assegnazione del bando di gara relativo alla gestione delle mura medioevali della città di Pisa, sembrerebbe finalmente l’approdo ad un punto di svolta di una vicenda complessa e difficile da decifrare. Il progetto iniziale prevedeva un unico pacchetto comprendente le mura e la gestione del bastione San Gallo, contiguo al Giardino Scotto. 
In un primo momento la giunta comunale aveva pensato ad un progetto unico; successivamente, a causa di ripensamenti dovuti alla mancata sostenibilità di un progetto che non aveva basi concrete e al fatto che la prima gara è andata deserta, l’amministrazione ha proceduto con lo spacchettamento. Ecco dove nasce l’idea unica, rispetto la “gestione” delle mura. In questi mesi, in relazione alla gestione delle stesse visite guidate, abbiamo assistito all’utilizzo di volontariato con funzioni sostitutive rispetto ai lavoratori. Un’azione realizzata su altri versanti anche su altri campi, in linea con il neonato Decreto Minniti (anticipandolo di fatto di qualche mese), e relativo ad un vero e proprio sfruttamento di richiedenti asili ospitati in strutture presenti a ridosso della città della torre pendente. Un utilizzo di manodopera a costo zero miscelato ad una incredibile retorica dell’accoglienza “buona” sviluppatasi attorno a questa vicenda.

La mancata presenza pressoché totale di professionisti del settore svilisce ulteriormente la posizione di tanti e tante, presenti nella città toscana, ancora oggi alla ricerca di un’occupazione dignitosa. Gestione delle mura, a nostro parere, significa creazione di lavoro buono, dignitoso, ben pagato, all’altezza delle aspettative della nostra città. Apprendiamo che al bando di gara, con procedura conclusasi lo scorso 17 marzo, hanno partecipato due ATI. Nello specifico: ATI tra Società Cooperativa CULTURE di Venezia Mestre (Ve) (CAPOGRUPPO)/ITINERA PROGETTI E RICERCHE Società Cooperativa di Livorno (Li) (MANDANTE)/PROMOCULTURA Società Cooperativa di Empoli (Fi) (MANDANTE) e ATI tra TeMP Società Cooperativa di Santa Maria a Monte (Pi) (CAPOGRUPPO / Duomo 7 S.r.l. di Pisa (MANDANTE). 

Auspichiamo che nel più breve tempo possibile si possa non solo giungere al compimento della procedura amministrativa con relativa assegnazione della gara, ma soprattutto che questo iter porti alla reale creazione di posti di lavoro. Inoltre, è doveroso sostenere che la prossima assegnazione miri alla fine vera e propria dell’utilizzo del volontariato. Serve una programmazione delle attività nel settore della cultura e della gestione dei beni artistici, con annessa garanzia di lavoro qualificato e ben pagato per lo sviluppo di un settore strategico per la nostra città. 
Sinistra italiana vigilerà affinché tale prospettiva possa essere seriamente percorsa.

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