Politica

Sinistra Italiana sulla precarietà nel mondo accademico e della ricerca

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

La ministra Valeria Fedeli presenta sabato 13 maggio il nuovo sistema di governo federale di tre scuole d'eccellenza del nostro Paese: Scuola Normale Superiore e Scuola “Sant'Anna” di Pisa, IUSS di Pavia.
L'evento ha per titolo “Scuole universitarie federate: eccellenza nella ricerca per costruire il futuro”. Come Sinistra italiana vogliamo cogliere tale occasione per indicare una serie di problemi molto concreti connessi alla precarietà nel mondo accademico e della ricerca, auspicando che in un'occasione cosi' prestigiosa la Ministra possa esprimere un punto di vista. Come segnalato dai sottoscrittori della petizione #ricercaèfuturo, infatti, “a partire dall’emanazione della Legge 240/2010 (c.d. Riforma “Gelmini”), che ha abolito la figura del ricercatore a tempo indeterminato, la piaga della precarietà non ha fatto altro che aggravarsi”. N
oi appoggiamo in modo netto la campagna di questi giovani ricercatori, campagna supportata da ADI, ARTED ed FLC-CGIL. Lo facciamo consapevoli che esistono proposte alternative ad una idea di “eccellenza” che tende sempre di più a concentrarsi in pochi poli del nostro Paese. Vogliamo un sistema che sia qualificato nel suo complesso, semplificando la giungla di figure e contrattini che precedono l'ingresso nei ruoli universitari. Vogliamo un più forte sostegno dello Stato ai fini della stabilizzazione dei precari. Vogliamo che il sistema di governo dell'università sia pienamente democratico. Vogliamo un più inclusivo sistema di diritto agli studi che garantisca la piena applicazione dell'art. 34 della Costituzione.
Profittiamo della presenza di Valeria Fedeli presso i prestigiosi poli del nostro territorio affinché possa rispondere a queste domande, che non sono solo i quesiti di Sinistra italiana, ma soprattutto le sollecitazioni di chi vive quotidianamente il mondo dell'università e della ricerca. Siamo anche molto interessati a capire se la maggioranza parlamentare e le forze politiche che ne sono espressione hanno a cuore il tema dell'università pubblica italiana: è o non è un punto dell'agenda politica un'alternativa all'attuale sistema? È o non è un punto dell'agenda politica la radicale revisione della legge Gelmini, quasi a sette anni dalla sua approvazione? Per Sinistra italiana lo è. Lo proponiamo con forza in Parlamento e nel Paese.

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