Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Trasporto pubblico, la Antoni (M5S): "Il Tar sospende la gara, siamo al grottesco!"

La decisione del Giudice amministrativo ha temporaneamente bloccato il procedere dell'affidamento del servizio pubblico, gara che viene fortemente osteggiata nella nota della pentastellata. Richiesto alle istituzioni un maggiore interesse sulla vicenda

Appena appresa la notizia della sospensione della gara regionale per il trasporto pubblico Valeria Antoni, capogruppo in Consiglio Comunale del Movimento 5 Stelle, ha diramato una dura nota di contestazione: "Apprendiamo che il Tar ha sospeso la gara regionale per il Trasporto pubblico locale su richiesta della francese Ratp in attesa che il 10 giugno, sempre il tar possa decidere sulla richiesta di sospensiva, per cui potrebbe andare tutto a luglio o a settembre".

"Siamo ad un punto grottesco della vicenda – scrive la Antoni – un limbo insostenibile in cui le continue segnalazioni degli autisti e dei dipendenti descrivono un’azienda con grandi carenze di gestione e di efficienza, confermate poi dall'utenza. Vengono poi segnalati problemi di compressione dei turni e di squilibrio di personale tra i vari bacini. Se da una parte si continua a seguire i sindacati sul terreno delle divisioni, accettando tavoli separati, dall'altra dai fornitori vengono lamentati ritardi cronici dei pagamenti che stanno mettendo in ginocchio tutto l’indotto".

"Dalla loro gli Enti pubblici, stretti nella morsa della spending review e del patto di stabilità, non riescono a trasferire le risorse. Ma l’impressione vera è che le notevoli dimensioni raggiunte da CTT Nord (che ha acquisito ATN ed il bacino di Massa-Carrara tutta’altro che in salute) abbiano reso il vecchio approccio gestionale, ereditato dalle precedenti piccole aziende di livello provinciale (che però bisogna stare bene attenti a non mitizzare, basti pensare che non venivano acquisiti nuovi bus dal 2003), totalmente inadeguato di fronte alla crescente complessità e quindi ricette (e prassi consuetudinarie) che andavano bene nel piccolo ora non lo siano più".

Un'analisi che secondo la Antoni richiede un forte interesse da parte delle istituzioni: "A fronte di questo quadro complesso i soci pubblici, i Comuni, devono pretendere garanzie dal socio privato. Il Movimento 5 Stelle ha sempre rifiutato l’idea della privatizzazione proprio per il quadro sciagurato che si sta profilando nel Trasporto Pubblico. Il Comune di Pisa ed il Sindaco Filippeschi in primis dovrebbero prendere atto che la gestione della Ctt nord è completamente in balia del signor Banci, mentre sono i pisani a farne le spese. Un amministratore dovrebbe agire nell'interesse della propria comunità mentre è tangibile il totale disinteresse dell’amministrazione pisana nelle vicende attuali. A questo punto l’unico a credere nella validità della gara regionale pare essere solo la segreteria comunale del Pd".

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