rotate-mobile
Domenica, 25 Febbraio 2024
Politica Pontedera

L'ex ministro Teresa Bellanova ospite a Pontedera di Italia Viva

Agricoltura al centro dell'incontro promosso dal partito, con presente anche Nicola Danti, eurodeputato di Italia Viva e vicepresidente di Renew Europe

Continuano gli eventi di Italia Viva Pisa 'A Cena Con...'. "Il 25 febbraio - annuncia la presidente provinciale IV Pisa Anna Ferretti - abbiamo il piacere di ospitare a Pontedera l’On. Teresa Bellanova, protagonista indiscussa della politica italiana, in occasione delle prossime Amministrative 2024 ed Elezioni Europee. Sarà un'occasione unica per interagire con l'ex Ministro dell'Agricoltura e confrontarsi sui temi urgenti e più importanti per il futuro della nostra comunità. Non solo, potremo anche contare sulla presenza di Nicola Danti, eurodeputato di Italia Viva e vicepresidente di Renew Europe, pronto a rispondere alle domande inerenti alle scelte della Commissione Europea proprio sull’agricoltura",

L'appuntamento è per le ore 19 al 'Ci ritorno' in viale IV Novembre 12, Pontedera. Per prenotazioni chiamare o mandare un messaggio WhatsApp alla segreteria di Italia Viva Pisa 3791273661 o scrivere a ivcomitato@gmail.com entro il 22 febbraio.

-> EVENTO PREVISTO ORIGINARIAMENTE PER IL 16 FEBBRAIO, POI SPOSTATO ALLA DATA DEL 25 FEBBRAIO

"La sfida dell'agricoltura moderna è multiforme e intricata - sottolinea Raffaela Maria Sateriale, presidente di Italia Viva aria vasta Valdera - tra i fattori che influenzano questa realtà, il cambiamento climatico rappresenta certamente la calamità più evidente, che si traduce in fenomeni meteorologici imprevedibili, disastri naturali e una decrescente produzione di colture. Le temperature crescenti, l'instabilità delle precipitazioni e la frequenza di eventi meteorologici estremi come alluvioni, siccità e uragani hanno intaccato la produttività del settore agricolo. In aggiunta, la degradazione del suolo e l'esaurimento delle risorse naturali si configurano come un problema fondamentale. L'uso non ponderato di fertilizzanti chimici, pesticidi ed erbicidi ha annullato la qualità del terreno e la sua fertilità, mentre l'allevamento intensivo e la deforestazione hanno minato la biodiversità e l'esaurimento delle risorse naturali. Infine, l'impiego di tecniche agricole obsolete rappresenta una sfida serissima nel contesto attuale".

"In mezzo a questa scena, ecco giungere i trattori che avanzano in tanti per le strade d'Europa. I nostri agricoltori italiani puntano dritto al Colosseo - prosegue Sateriale - i capi della protesta indicano l'UE come bersaglio delle loro istanze e disagi, colpevole di aver adottato politiche agricole che non piacciono alla categoria. Il Green Deal europeo e le normative della Politica Agricola Comune sono solo alcune delle questioni spinose a cui si fa riferimento. Tuttavia, non è solo Bruxelles a dover rispondere agli agricoltori italiani in rivolta, ma anche Roma. Chi ha votato per la Meloni, si trova costretto a pagare una tassa agricola più alta. Si tratta di una scelta sovrana del Governo, ecco che i problemi nascono a livello nazionale".

"I produttori agricoli - dice Bellanova - pongono problemi veri, di fronte a difficoltà reali. Ma se chi ha responsabilità di governo pensa di cavarsela dicendo 'Europa cattiva', questi problemi non verranno mai risolti. C'è un'altra via, anche se è più difficile, e anche se per percorrerla bisogna esercitare l'arte della pazienza: convocare un tavolo di confronto con le varie filiere e ragionare su Pnrr e Pac senza trovare ogni volta un nemico di turno: prima i produttori, poi i distributori e così via". Qual è il metodo, allora? "Ascoltare tutti, sentire le ragioni di tutti. E non alzarsi fino a quando non si è trovata un'intesa. Governare vuol dire anche governare la complessità", dice Bellanova.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'ex ministro Teresa Bellanova ospite a Pontedera di Italia Viva

PisaToday è in caricamento