Martedì, 21 Settembre 2021
Politica

Terzo Polo, Pisa città metropolitana: questa la sfida del futuro

Fli, Udc e Api immaginano la città della Torre come capitale dell'area vasta costiera. Importante lo spostamento del terminal del "Galilei" e poi ancora un nuovo palacongressi e uno sviluppo termale

Pisa verso lo status di città metropolitana per essere la capitale dell'area vasta costiera. E' ciò che si augura il Terzo Polo che considera un elemento fondamentale anche lo spostamento del terminal dell'aeroporto "Galilei" per determinarne l'effettiva crescita, e poi ancora campus universitari anche nei comuni della cintura e un nuovo palacongressi, insieme a un turismo termale da sviluppare sempre più insieme a Uliveto e San Giuliano. Sono queste alcune delle proposte presentate da Fli, Udc e Api e pensate per la Pisa del futuro.


"La città dei 90mila residenti non è più sufficiente - ha spiegato Ernesto Muscatello, coordinatore provinciale dell'Api - e per questo è necessario pensare fin da subito a una nuova architettura istituzionale che veda un autentico riconoscimento di città metropolitana a Pisa con una serie di municipi intorno. E' un passaggio indispensabile per raccogliere le sfide del futuro. Il Pd ne ha già iniziato a parlare, ora deve concentrare gli sforzi in questa prospettiva". Il capogruppo in Comune dell'Udc e coordinatore provinciale del partito, Luca Titoni, ha invece sottolineato la necessità di "uno spostamento verso Coltano del terminal aeroportuale per garantire allo scalo pisano uno sviluppo autentico e non schiacciarlo ulteriormente verso la citta". Infine, Massimo Balzi, leader provinciale di Fli, immagina una "Pisa del 2030 dove la crescita delle opere sia riscontrata da una crescita dei territori in termini di integrazione tra loro affinché la città diventi l'autentico capoluogo di tutta la Toscana costiera".

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