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Venerdì, 19 Aprile 2024
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Calci nel cuore: un secco no alla esternalizzazione delle entrate comunali

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

A quattro mesi dalla nuova tornata elettorale amministrativa, in un contesto dove la giungla fiscale sta mettendo a dura prova i cittadini contribuenti (tares, tasi, tari, imu, iuc ecc. ecc.), la Giunta Comunale, a fine mandato, ha approvato, in data 19 dicembre 2013, la Delibera n. 156 con la quale si dispone un nuovo modello di gestione delle entrate con il trasferimento della funzioni a Sepi s.p.a dietro un corrispettivo, così come rendicontato dalla stessa Sepi, della cospicua cifra di 166mila € annui, accollando alla futura Amministrazione e il compito di far ricadere sui contribuenti il peso di tale scelta.

Dopo che la Giunta si è espressa formulando un apposito atto di indirizzo, toccherà al Consiglio Comunale decidere se e come far gestire da una società esterna i servizi di accertamento e riscossione delle entrate comunali ma, con il supporto della propria raffazzonata maggioranza composta da "pd, idv, sel, rif. Comunista e comunisti italiani", sarà inevitabile questo ulteriore svuotamento delle funzioni dell'Ente con un inesorabile avvicinamento al cosiddetto "Comune Unico" e alla FINE del Comune di Calci. Tutte le entrate gestite sino ad ora dall'Ente Comune (tosap, suolo pubblico, pubblicità e pubbliche affissioni, contravvenzioni, refezione e trasporto scolastico oltre che all'Imu e al recupero Ici), qualora il Consiglio Comunale approvasse la delibera, passerebbero infatti a Sepi s.p.a., società del Comune di Pisa.

Il consigliere comunale di Calci nel Cuore, Paolo Lazzerini, presidente della Commissione Controllo e Garanzia, ha attivato la medesima Commissione, alla presenza anche del Sindaco B. Possenti oltre che ai componenti della stessa ( i Consiglieri A. Begliomini, F. Paffetti, V. Palandri, C. Rossi ) per avere delucidazioni e chiarimenti sulla politica di esternalizzazione portata avanti dall'Amministrazione per l'Ufficio Tributi, ottenendo solo risposte poco chiare e sommarie con non convincenti rassicurazioni sugli ipotetici vantaggi alla popolazione e negando il palese incremento della spesa per la casse comunali di cui forse beneficerebbe solo Sepi.

Ma a fronte di tale scelta che impegna inevitabilmente con ulteriori aggravi di spese i cittadini, la Lista Civica Calci nel Cuore, certa che non vi saranno servizi migliori rispetto a quelli offerti da sportelli e uffici che non avranno più sede nel palazzo comunale, intende ricorrere a tutti gli strumenti democratici a sua disposizione per abrogare la delibera di Giunta che assegna di fatto a società esterne la riscossione delle entrate comunali. Calci nel Cuore si impegna ad attivare tutte le forme di consultazione democratica affinché siano i cittadini possano essere i diretti attori e non semplici destinatari di decisioni prese nelle "segrete stanze" del Palazzo.

I consiglieri comunali
Paolo Lazzerini
Valter Mignani
Genny Degli Innocenti

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