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Uniti per Calci: un bilancio di previsione 2015 fatto solo di tasse/balzelli

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Se i Calcesani pensavano che il 2015 fosse un anno migliore si sono sbagliati di grosso! Se ne accorgeranno quando la Giunta Ghimenti gli metterà nuovamente le mani in tasca. Anche la Maggioranza lo ha ammesso, durante i lavori della commissione consiliare preposta, affermando che dinanzi ai tagli del "Governo Amico a Guida Renzi", l'Amministrazione è stata costretta ad aumentare le tasse per far fronte alla riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato. I dati infatti sono palesemente incontrovertibili:

  • Viene mantenuta l'aliquota IRPEF più alta dell'area pisana (0,8) ; le esenzioni applicate in questi anni ai redditi sino a 10 mila € hanno coinvolto solo un numero irrisorio di cittadini;
     
  • L' IMU sui terreni agricoli passa dal 7,6 al 9,1 per mille, penalizzando fortemente i privati cittadini che posseggono terreni agricoli, dai quali, nella maggior parte dei casi, non ricavano alcun reddito;
     
  • L'aliquota IMU rimane al 10,6 per mille su tutte le seconde case, come se queste fossero beni di lusso, a discapito di chi le utilizza invece come prima casa dandole in comodato d'uso gratuito da padre a figlio e/o viceversa;
     
  • Schizza al massimo, 10,6 per mille, anche l'aliquota IMU per i fondi commerciali e le attività artigianali, andando a colpire quei pochi valorosi che continuano a fare impresa;
     
  • L'aliquota TASI (prima casa) è stata ritoccata prevedendo un aumento che va dallo 0,1 allo 0,3 per mille .

Per quanto riguarda i nuovi meccanismi di tassazione sui beni immobili la Giunta Ghimenti ha reputato di esentare totalmente alcune categorie a discapito di altre spalmando su tutto il resto della popolazione il mancato gettito non incassato; inoltre ha deciso di fare una netta distinzione fra le persone diversamente abili: chi ha un figlio portatore di handicap è totalmente esentato dall'imposta a differenza invece di chi ha tra le proprie mura un genitore o un qualsiasi altro familiare nelle stesse condizioni. Per la stragrande maggioranza dei Comuni che hanno adottato questo provvedimento i portatori di handicap non subiscono alcun tipo di distinzione. Anche i sindacati si sono lamentati di questa distinzione.

Un'altra leva di cui la Giunta Ghimenti non può far a meno sono i proventi da contravvenzioni / sanzioni amministrative: si passa dai 95.000 € incassati nel 2014 ai 120.000 preventivati nel 2015. Dinanzi a ciò decade definitivamente la teoria sostenuta dalla precedente Giunta Possenti la quale dichiarava che "il t-red installato sul semaforo a La Gabella serviva solo per la messa in sicurezza dell'incrocio"; attualmente serve quasi esclusivamente per far cassa.

Per quanto riguarda il recupero di risorse mancanti questa Amministrazione continua a dimostrarsi timorosa e tentennante sul da farsi pur essendo consapevole che ci sono settori su cui si potrebbe intervenire: da una riorganizzazione vera della macchina comunale all'ottimizzazione dei servizi dati all'esterno (Servizio raccolta rifiuti,sempre più costoso,servizi socio assistenziali,consulenze).

Sul piano strategico buio completo: sul comparto del turismo viene destinato solo qualche migliaio di Euro, pensando che con lo sfruttamento di qualche appassionato volontario, un paio di gare ciclistiche l'anno e un cartello in Superstrada si possa intensificare il flusso turistico. Dal gennaio scorso non abbiamo più un ufficio d'informazione turistica in quanto quello all'interno della Certosa è stato chiuso e nuovi non ne sono stati aperti. Il rilancio del turismo è ben altra cosa.

Sul piano urbanistico si evidenzia una scarsa volontà politica nel voler cambiare le cose; pensiamo agli strumenti in dotazione (piano strutturale, regolamento urbanistico, regolamento edilizio unificato) i quali, purtroppo, continuano a limitare lo sviluppo ma soprattutto il recupero dell'esistente demandando agli uffici, in molti casi, le scelte da fare.

Per quanto riguarda le opere pubbliche si evidenzia la totale cancellazione, dal piano di opere triennali, sia dei parcheggi previsti nella zona circostante La Certosa, su cui abbiamo speso fior di quattrini per consulenze esterne, sia dei parcheggi in alta Valgraziosa, previsti dal piano strutturale, come nell'abitato di Villa o di San Lorenzo.

Questi i motivi che ci hanno indotto a bocciare, con un secco "NO", il bilancio di previsone 2015 varato da questa Amministrazione.

I Consiglieri Comunali del gruppo "Uniti per Calci"

Giulio Messerini

Maila Mangini

Valter Mignani

Paolo Lazzerini

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