Variante Stadio, il Pd: "Non dà certezze sulla riqualificazione e blocca la moschea"

Il provvedimento votato in Consiglio Comunale potrebbe "rendere complicato lo stesso investimento, violando la libertà di culto e non risolvendo l'esigenza della riqualificazione del quartiere"

"Lo abbiamo detto più volte: noi siamo per uno stadio moderno, funzionale e sicuro, uno stadio che Pisa e i suoi tifosi si meritano. In questo caso si annuncia quello che non è: una variante al semi buio, senza una certezza sulla natura dell'investimento, senza un intervento su strade e mobilità".

La 'Variante Stadio' votata ieri, al termine di 3 giorni di Consiglio Comunale, non convince il Partito Democratico. La programmazione urbanistica decisa "confonde aspetti privati e pubblici - scrive in una nota il gruppo - arruffata da subito per bloccare il luogo di culto". "Sulla moschea è stata fatta un’operazione ingiusta - insiste il Pd - che va a ledere un diritto costituzionale ed è una spada di Damocle appesa sulla variante".

Non è in dubbio la necessità dell'intervento, ma il come, al fine di "evitare una situazione senza sbocchi e alternative, rispetto a degrado strutturale e regole di sicurezza; siamo stati noi ad aprire la strada, ma per un progetto sostenibile e dunque migliorativo per il quartiere. Insomma: da domani avremo uno strumento che non dà alcuna certezza e rischia di rendere complicato lo stesso investimento, violando la libertà di culto e non risolvendo quindi quella esigenza, perdendo l’occasione di una seria riqualificazione del quartiere, lasciando nell'incertezza non solo il progetto ma la stessa natura e le tempistiche degli interventi".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Resta centrale che "non vi è ancora il PEF (Piano Economico Finanziario). E' la precondizione per realizzare l'intervento: il Comune dev'essere garante della sostenibilità e della praticabilità dell'intervento e dell'interesse pubblico. Non a caso la società ha fatto subito sapere che servirà rivedere alcune cose. Lo avevamo detto fin da subito che ci serviva un stadio e non una corsa per la propaganda elettorale. Aver deciso di andare avanti in questo modo confusionario speriamo non ci porti tra qualche settimana o mese a veder rallentato il percorso".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Spiagge di ghiaia a Marina, alga tossica 6 volte oltre i limiti: "Fate attenzione"

  • Scuola, nuovo incontro per la ripartenza: si va verso il prolungamento della didattica a distanza

  • Coronavirus in Toscana, 9 casi in più e zero decessi nelle ultime 24 ore

  • Consegna a domicilio di cocaina: in manette due fratelli pusher

  • Coronavirus, sette nuovi casi: nessun positivo in più a Pisa

  • Coronavirus in Toscana: 19 nuovi casi, ultimo paziente in terapia intensiva

Torna su
PisaToday è in caricamento