Variante stadio e Moschea: "Mossa che espone il Comune a contenziosi"

Il segretario PD dell'Unione Comunale di Pisa, Ranieri del Torto, contro il documento in approvazione in Consiglio Comunale: "Un piano improvvisato che rischia di avere pesanti conseguenze sul quartiere"

Inserire la discussione sulla costruzione della nuova moschea nella variante stadio "è una mossa senza alcun senso" che potrebbe aprire la strada a "ricorsi e contenziosi contro lo stesso comune". Il segretario PD dell'Unione Comunale di Pisa, Ranieri del Torto, va all'attacco della variante stadio in approvazione in questi giorni in Consiglio Comunale. 

"Ovviamente tutti quanti a Pisa - afferma Del Torto - vorremmo vedere uno stadio funzionale, soprattutto per la gioia dei tifosi pisani che meritano di godere di questo spazio. Ciò non toglie che le metodologie usate dall’attuale Giunta sono oltre il limite del ragionevole". Tra gli aspetti più critici Del Torto sottolinea il tema della Moschea sulla quale "Sindaco Conti sta utilizzando qualsiasi mezzo in suo possesso per impedire il diritto di culto, costituzionalmente riconosciuto, alla comunità islamica. Stiamo parlando di un terreno già in possesso della comunità stessa e sul quale si sta ponendo un veto sull’edificazione di un luogo di preghiera. Totalmente inaccettabile".

Ma non è l'unica problematica. Secondo Del Torto infatti "la variante stadio poteva essere un piano di riqualificazione di tutto il quartiere di Porta a Lucca e invece non è stato presentato neanche un piano del traffico: rischiamo di bloccare l’intero blocco residenziale ad ogni manifestazione sportiva, come di fatto è già avvenuto fino ad ora. Avevamo chiesto, tramite il nostro gruppo consiliare, che ci fosse prima uno studio anche su questi aspetti e ad oggi non c’è nulla. Per l’Arena Garibaldi non esiste un progetto esecutivo o un piano economico. Si procede unicamente per dichiarazioni alla stampa che poco hanno di concreto".

Ci sono poi altri rischi. "Persino il valore immobiliare delle zone residenziali del quartiere - conclude Del Torto - risentirebbe pesantemente le conseguenze di un piano così improvvisato. Questa variante, unita ai progetti di cementificazione di aree verdi per la creazione di parcheggi, potrebbe essere infatti un attrattore di caos che porrebbe le basi per l’insediamento di un’idea del quartiere di Porta a Lucca come grande centro commerciale".

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