Variante stadio, via libera dalla Commissione Urbanistica: l'intervento del Partito Democratico

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Veniamo ora da più di due ore di Commissione Consiliare per discutere e votare la cosiddetta “Variante Stadio”, ritornata in commissione dopo una settimana, non per un capriccio delle minoranze ma per errori commessi dalla maggioranza.
Tutto questo tempo sprecato è dovuto al fatto che la maggioranza nella passata commissione ha sbagliato a votare la delibera senza avere tutta la documentazione e senza votare tutte le osservazioni.
Infatti, come noi già avevamo anticipato la scorsa settimana, la votazione della passata Commissione non era corretta ed avrebbe inficiato sul regolare arrivo della variante in consiglio comunale e quindi la realizzazione dello stadio. Quindi abbiamo correttamente segnalato il problema e quindi abbiamo corretto degli errori.
Crediamo sia anche irrispettoso nei confronti dei cittadini scaricare la colpa sulla minoranza del ritorno in Commissione della variante, quando vi erano dei palesi errori per non aver votato prima della delibera tutte le controdeduzioni. A dirlo non siamo noi, ma anche gli uffici tecnici.
Difficoltà di gestione registrate anche nella commissione odierna con una maggioranza impreparata che non sapeva esattamente votare, se votare le osservazioni o le controdeduzioni e rischiando di commettere altri errori e vedere la variante ritornarne in Commissione una terza volta.

Ancora una volta abbiamo sollevato i tanti problemi presenti in questo iter.
Manca un progetto definito e definitivo di come sarà il nuovo stadio senza disporre di un piano economico finanziario dell'operazioni e soprattutto senza conoscere le ricadute sul quartiere.
Una variante che in modo inaccettabile inserisce nell'atto urbanistico l'area di proprietà della comunità islamica, prevedendo laddove doveva essere realizzata la moschea la realizzazione di un esiguo numero di parcheggi.

Questo evidenzia il modo di lavorare impacciato e senza interesse per i cittadini pisani dell’attuale Giunta e delle forze politiche che la sostengono, perdendo tre mesi di tempo senza risultati.
Noi siamo disposti a votare favorevole ad una nuova variante, ammesso che le illegittimità siano sanate e che venga levata da quest’atto ogni disposizione sulla moschea.
È indegno intervenire su aree private con una variante urbanistica per portare a termine un progetto politico della maggioranza ormai noto da tempo: vietare la costruzione della moschea in barba a ogni diritto di libertà di culto.

Durante la discussione abbiamo lanciato la nostra proposta, la maggioranza stralci la moschea dalla variante, introduca degli interventi seri e chiari di riqualificazione del quartiere di Porta a Lucca, migliorando il piano del traffico e la gestione dei parcheggi, acceleri sul PEF e poi votiamo tutti la variante dello Stadio, per avere uno stadio adeguato alle esigenze attuali, moderno e funzionale, al passo con le normative e con una città che vuole crescere, e che la città di Pisa e soprattutto i suoi tifosi meritano.

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