Mercoledì, 27 Ottobre 2021
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Report semestrale su dati Gabetti, Professionecasa e Grimaldi

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Il mercato di Pisa, nel primo semestre del 2013, ha mostrato solo lievi flessioni delle quotazioni medie (-1%), che seguono però ad una variazione nell'ordine del -10%, che aveva caratterizzato il secondo semestre del 2012. Gli sconti medi in sede di chiusura delle trattative sono intorno al 10-15%, mentre i tempi di vendita sono molto variabili a seconda dei casi: se vi è un buon rapporto qualità/prezzo sono intorno ai 4-6 mesi, mentre i tempi si allungano, oltre i 9-10 mesi, quando domanda e offerta faticano ad incontrarsi. Per quanto riguarda le compravendite, secondo i dati dell'Agenzia del Territorio, nel 2012 si sono registrate 934 transazioni residenziali nel capoluogo, -31,3% rispetto al 2011. La restante provincia ha segnato invece un totale di 2.636 compravendite, -26,3% rispetto al 2011 Il calo delle compravendite trova le sue ragioni nella situazione macroeconomica generale e nelle difficoltà di accesso al credito, che hanno determinato l'impossibilità di procedere all'acquisto da parte di una buona fetta della fascia media e medio-bassa.

Come commenta Alessandro Vincenti, titolare dell'agenzia Grimaldi di Pisa: "Nel primo semestre del 2013 si è riscontrata una maggiore tenuta della cerchia urbana di Pisa, mentre hanno registrato minore richiesta i paesi limitrofi. Il progressivo riallineamento dei valori, che ha reso disponibili sul mercato soluzioni interessanti come rapporto qualità/prezzo, sta dando gradualmente alcuni segnali di ripresa. In generale si denota una maggiore attenzione dei potenziali acquirenti alla qualità degli immobili, a vantaggio delle soluzioni recenti, caratterizzate da una maggiore efficienza energetica. Tra le tipologie più richieste si segnala il bilocale, sia come prima abitazione per single sia per investimento, ma anche il 4-5 vani per le famiglie consolidate".

Le famiglie di nuova formazione, che sono riuscite ad affacciarsi all'acquisto nel primo semestre dell'anno, si sono dirette prevalentemente verso zone periferiche con quotazioni più contenute. Come rileva Stefano Estivi, titolare dell'agenzia Professionecasa di Pisa sud: "le compravendite realizzate nel primo semestre del 2013 hanno riguardato prevalentemente la fascia entro i 250.000 €; in particolare si è trattato di acquisti da parte di nuovi nuclei familiari per prima abitazione e di acquisti per investimento. Le richieste si sono dirette prevalentemente verso l'area urbana, con un buon riscontro per la zona Aeroporto e quella di Porta Fiorentina, caratterizzate da quotazioni più contenute. Si segnala inoltre un incremento delle richieste per la zona di Porta a mare che, grazie alle iniziative di riqualificazione, sta raccogliendo un crescente interesse da parte dei potenziali acquirenti". Il mercato di pregio conferma un interesse per i Lungarni e per Porta a Lucca. Le quotazioni per il signorile ristrutturato a nuovo in Lungarni sono di 4.500 € al mq, mq si raggiungono top prices fino ai 6.500 € al mq per particolari soluzioni di pregio. In Porta a Lucca siamo intorno ai 3.500-3.600 € al mq per il signorile ristrutturato a nuovo e a 2.700 € al mq per il signorile in buono stato, ma i valori aumentano per le ville prestigiose in stile liberty, pezzi unici sul mercato.

Il mercato della locazione ha mostrato nel primo semestre del 2013, un ulteriore aumento delle richieste, alimentato anche dallo spostamento di parte della domanda (principalmente giovani e stranieri), che si rivolgeva al mercato della compravendita verso la soluzione locativa. I canoni sono in lieve diminuzione: mediamente in centro vanno dai 550 - 600 € al mese per il monolocale ai 650-700 € per il bilocale, ai 800-900 € per il trilocale, con punte superiori per i lungarni. Nel semicentro, per le stesse soluzioni il canone è rispettivamente di 450-500 € per il monolocale, 500-600 € per il bilocale e 700-800 € mensili per il trilocale. In periferia siamo invece a 400-450 € per il monolocale, 500 € per il bilocale e 650-700 € per il trilocale.

Come commenta Andrea Martini, titolare dell'Agenzia Professionecasa di Pisa: "Nel caso degli affitti per studenti, per i contratti conclusi nel primo semestre, abbiamo assistito ad una riduzione dei canoni, che si sono attestati mediamente tra i 270 e 330 € mensili per una camera singola. In questo mercato abbiamo infatti assistito ad un riallineamento dei canoni in fase di trattativa, determinato in parte dalla riduzione del budget medio che le famiglie ci segnalano di potere destinare a questa voce di spesa".

Alessio Gabriele

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