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Martedì, 9 Agosto 2022
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Caldo intenso, cinque cose da non fare

Ecco alcuni consigli per evitare, dopo un breve refrigerio, di soffrire ancor di più l'afa

Sì, quelli che stiamo vivendo sono giorni di caldo intenso, anzi anomalo. L'afa, ormai da settimane, non sembra darci tregua e ciascuno di noi, quasi disperatamente, è alla ricerca di soluzioni per trovare un po' di refrigerio. Alcune di quelle che sembrano buone idee, tuttavia, si rivelano in realtà controproducenti. Vediamo quali.

Cinque cose da non fare per alleviare il caldo

  • Bagno o doccia gelata: farsi un bagno o una doccia gelata, oltre che inutile, è pericoloso a causa dello shock termico. La sensazione di "freddo", inoltre, durerebbe soltanto pochi minuti, al termine dei quali si sentirebbe ancora più caldo. Consigliato, invece, un pediluvio freddo: in questo caso un "piccolo" schock termico contribuisce ad abbassare gradualmente la temperatura del corpo.
  • Bere una bella birra fresca: l'alcol è un vasodilatatore e crea instabilità circolatoria, peggiorando di conseguenza lo stato di benessere generale e abbassando la pressione.
  • Gelato e granite: meglio evitare gelati cremosi e calorici, mentre è meglio optare per una buona granita di frutta. Il motivo è semplice: un gelato cioccolato e fiordilatte, per quanto fresco, è calorico. E le calorie producono energia, quindi calore.
  • "Abbracciare" il ventilatore: mettersi davanti al ventilatore, inseguendo magari la pala rotante, è quanto di più sbagliato si possa fare per stare "al fresco". Il ventilatore è utile ma messo in stanza per far circolare aria che, più circola, più si raffredda. Sconsigliato, invece, spararselo addosso per asciugare il sudore.
  • Condizionatore "a palla": sconsigliato impostare a 22° il condizionatore e chiudersi in una stanza. Il problema, infatti, sarebbe ampliato non appena usciamo da casa, dove invece ci sono ad attenderci 40°. Il consiglio è di tenere l'aria condizionata a 6-8 gradi in meno rispetto all'esterno: in questo caso il sollievo sarebbe comunque assicurato e lo schock "dell'uscita" sarebbe minore.
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