'Pranza, cena, ama': Cristiana, Simona e Silvia ci conducono per mano nella ristorazione pisana

Le tre foodblogger pisane hanno aperto la pagina Facebook un anno e mezzo fa. Da allora l'interesse e la partecipazione attorno alla loro passione è cresciuta a dismisura

Gastronomia, ristorazione e comunicazione: un trittico che fa rima con 'Pranza, cena, ama', la pagina Facebook aperta nell’aprile del 2018 da Cristiana Neri, dipendente della Scuola Superiore Sant’Anna con la grande passione per la cucina e il cibo buono. "Amo molto mangiare fuori, un po’ per necessità lavorative e soprattutto per la curiosità di sperimentare locali nuovi e piatti mai assaggiati prima", spiega Cristiana. "Proprio per questa mia dimestichezza con i ristoranti – prosegue la fondatrice della pagina Facebook – i miei familiari e gli amici mi chiedevano consigli su dove prenotare e quali piatti scegliere dal menu. Da queste richieste mi è venuta l’idea di rendere più organica e strutturata la mia passione: ecco perché ho inaugurato 'Pranza, cena, ama' su Facebook".

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Fin da subito la pagina è diventata un punto di riferimento per gli utenti, curiosi di testare sulla propria pelle e – è il caso dirlo – nel proprio palato i suggerimenti di Cristiana, che è stata supportata in questa avventura da due amiche. "Due mesi dopo l’apertura della pagina due persone a me molto vicine si sono unite nella gestione e nello sviluppo del progetto: Simona e Silvia". "Come me si occupano della pagina nel tempo libero – precisa Cristiana – svolgono la professione di avvocato: quando non si trovano in tribunale o nel loro studio sperimentano nuovi locali e pubblicano recensioni e commenti sulla pagina Facebook".

Viva la positività

"Generalmente non pubblichiamo mai commenti negativi o recensioni che evidenziano carenze o aspetti che non abbiamo gradito", sottolinea Cristiana. "La pagina è il frutto della nostra grande passione per la buona cucina, per la ristorazione di qualità e per la cura del particolare: l’impiattamento, il servizio, la scelta della materia prima", spiega la fondatrice di 'Pranza, cena, ama'. Ecco perché i post di recensione dei locali sperimentati in prima persona da lei, Simona e Silvia sono ricchi di commenti positivi e elogi: "Non abbiamo la pretesa di esprimere pareri professionali sul lavoro altrui. Noi diamo voce alla passione che ci spinge a provare gusti e locali nuovi: perciò se qualcosa non ci è piaciuto preferiamo non metterlo in evidenza". Le tre amministratrici della pagina ogni settimana fissano degli appuntamenti con i locali da recensire, cercando di pubblicare ogni giorno un post nel quale si trovano sintetizzate le sensazioni e le impressioni raccolte durante il pranzo o la cena sul posto. "L’aggiornamento della pagina è quotidiano – afferma Cristiana – così garantiamo agli utenti che ci seguono delle novità continue. In questo modo riusciamo ad attirare nuovi follower, like in più e commenti da parte di chi segue i nostri suggerimenti".

Non è raro infatti che le persone, dopo aver letto le recensioni di Cristiana, Simona e Silvia, si rechino sul posto per sperimentare le indicazioni culinarie. "Nella posta della pagina quasi tutti i giorni arrivano i commenti di chi ha voluto sperimentare un determinato locale dopo aver letto i nostri feedback" conferma Cristiana, che aggiunge: "Molto spesso accade anche che gli utenti scrivono le loro personali recensioni. Noi le filtriamo e le pubblichiamo sulla pagina. Cerchiamo di dare quanto più spazio possibile anche alle sensazioni dei nostri follower". Grazie al passaparola e al 'tam tam' social, infatti, in pochissimo tempo 'Pranza, cena, ama' si è affermato come punto di riferimento per i gastronauti amatoriali di tutta la Toscana: i like alla pagina hanno toccato quota 1.600 e sono in continua crescita. "I follower arrivano da tutta la regione – sottolinea Cristiana – c’è chi si reca a Pisa per lavoro e ci chiede consigli su pranzi veloci e buoni. Così come c'è chi vuole organizzare cene di compleanno e cerca qualcosa di particolare". Non mancano neanche i feedback e gli elogi da parte dei ristoratori, i quali tramite la pagina social del loro locale citano 'Pranza, cena, ama': "Gli operatori più attenti ai social ci taggano nei loro commenti ringraziandoci per le recensioni positive".

Attenzione al sociale

Accanto al lavoro di sperimentazione dei menu e di scrittura delle recensioni, le amministratrici della pagina mettono in campo anche l’organizzazione di cene, degustazioni e incontri a tema. "Naturalmente sono tutti eventi rigorosamente no profit", specifica Cristiana. "Molte volte ci mettiamo in contatto con produttori di nostra conoscenza, con i quali proponiamo degustazioni di prodotti tipici del nostro territorio come il vino o l’olio – spiega – un evento di questo tipo lo abbiamo organizzato dopo il disastroso incendio dei Monti pisani, per cercare di contribuire nel nostro piccolo alla ricostruzione". L’attenzione per il sociale non si ferma ai confini locali, ma arriva anche a coinvolgere progetti internazionali, come quello rivolto all’acquisto di materiale scolastico per i bambini dell’Etiopia. "Siamo riuscite a radunare ben 110 persone. I proventi della cena sono stati interamente devoluti al sostegno dei bambini etiopi. E a dicembre organizzeremo un’altra cena il cui incasso sarà destinato ai bambini del Burkina Faso".

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'Pranza, cena, ama' è una realtà in continua evoluzione, che guarda a nuovi orizzonti da affiancare all’ampliamento dei follower su Facebook. "Abbiamo registrato il dominio www.pranzacenaama.it e a breve inaugureremo il sito internet, in modo da diventare a tutti gli effetti un food blog – conclude Cristiana – a novembre infine particeperemo ad un laboratorio di cucina dedicato ai bambini organizzato dall'associazione 'Cooking Class Lab': il 'Cooking class kids', nel quale i più piccoli potranno toccare con mano la lavorazione del cibo e la preparazione dei piatti mentre i genitori prenderanno parte ad una degustazione di prodotti tipici scelti da noi".

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