menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Torre di Pisa in alabastro, storia e immagini in un libro

L'impresa artigiana realizzata tra il 2003 e il 2011 raccontata in "Solide trasparenze", primo volume della collana interamente dedicata a Volterra

Una collana editoriale interamente dedicata a Volterra (selezionata tra le dieci finaliste per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2022 e al suo patrimonio storico-artistico, nata dalla collaborazione di Pacini Editore con il Comune della cittadina etrusca. "Volaterrae - Arte e Cultura", questo il titolo della collana, alla cui realizzazione ha contribuito anche la Cassa di Risparmio di Volterra, viene inaugurata con "Solide trasparenze. La Torre Pendente in alabastro", volume che, attraverso il testo dello storico dell'arte Ilario Luperini e le immagini scattate da Dante Ghilli, ripercorre la realizzazione della Torre di Pisa in alabastro iniziata nel 2003 e terminata nel 2011. Un'opera che ha fatto il giro del mondo, viaggiando dai Magazzini Gum di Mosca al West Field Center di San Francisco, passando da Dubai e Tokio in occasione del 150° anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia.

Immagineallegata-2-2

L'idea di riprodurre la celebre Torre, conosciuta in tutto il mondo, si deve all'idea di Renato Casini della ditta Barsanti, "convinto - come sottolinea Ilario Luperini - che una copia in alabastro della Torre potesse divenire un'importante occasione, non solo per ridare dignità al mondo della manualità artigianale, ma soprattutto per valorizzare nel giusto modo la pietra volterrana per i suoi caratteri intrinseci e la peculiarità della sua lavorazione e dei suoi lavoranti".

Santi: "Alabastro elemento caratterizzante della nostra cultura"

Giacomo Santi, sindaco di Volterra, commenta nella prefazione: "Oggi, purtroppo, sono poche le botteghe artigiane rimaste in attività, ma grandi sono le sfide che gli artigiani hanno saputo raccogliere e continuano a mettere in campo. Come per il nostro passato, l'alabastro è ancora oggi l'elemento caratterizzante della nostra cultura e della nostra storia: pietra di luce, oro bianco che vogliamo valorizzare innovando la tradizione".

"In un periodo di forti investimenti economici pubblici, di grandi cambiamenti e di cura quotidiana per i nostri musei civici - aggiunge Dario Danti, assessore alle Culture del Comune di Volterra -, per la nostra biblioteca comunale e per il nostro patrimonio queste pubblicazioni saranno una bussola culturale necessaria, orientata verso il futuro che stiamo progettando per la nostra città. Lo facciamo con la consapevolezza che la cultura riesce a curare e fa bene alla vita, ogni giorno e in ogni momento".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Piatti regionali, la ribollita toscana: la ricetta

Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

social

Dolci regionali, la ricetta dei cantucci toscani

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PisaToday è in caricamento