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Le migliori app per studiare

Studiare non è mai stato così spontaneo, grazie all’aiuto di app che possono fornire un prezioso aiuto

Studiare attraverso un'app è possibile? Sembrano lontani i bei tempi in cui per riassumere una pagina di un libro di scuola avevamo a disposizione solamente un quadernone e una penna, e le mani si consumavano a furia di scrivere e riscrivere.

Che dire poi degli storici “bigini”? Piccoli foglietti di carta della dimensione di un post-it che servivano a memorizzare meglio gli aspetti salienti di una lezione. Hanno salvato numerosi studenti in fase di preparazione di un’interrogazione o…nascosti nelle tasche per essere consultati in caso di necessità.

Sia chiaro che le app non servono certamente a ingannare i docenti. Studiare e arrivare preparati a una verifica, interrogazione o esame è l’unico metodo che funziona al 100%. Tuttavia, ne esistono alcuni che possono facilitare l’apprendimento.  Ecco di seguito le principali app che possono dare una mano allo studente, divise tra quelle che assolvono il problema fatidico del riassunto e quello della memoria.

App per riassumere testi

Un’app molto utilizzata è Paragraphs, che permette di realizzare riassunti direttamente dagli appunti o dai libri di testo. Una volta caricato il materiale per un compito o un esame è possibile digitare direttamente una domanda, senza andare a cercare interi capitoli per trovare una risposta. Inoltre è possibile salvare le risposte con un semplice click, creando velocemente un riassunto sull’argomento.

Esiste poi Resoomer, che serve a creare riassunti gratis molto semplice: basta copiare e incollare nella piattaforma un testo o la URL di un articolo che si vuole riassumere. In pochi secondi verrà realizzato il riassunto, con la possibilità di scaricarlo in vari formati.

App per memorizzare

Simplemind, Tide e Memrise sono tre app utilizzate per memorizzare un testo alla perfezione. Il primo crea mappe mentali, il secondo ha la possibilità di impostare un timer per rimanere concentrati. Memrise invece utilizza la ripetizione dilazionata di alcune carte per migliorare il processo di apprendimento. Questa viene utilizzata soprattutto nell’apprendimento di lingue straniere.

Sfruttando il metodo delle flash cards, ossia dei bigliettini sui quali scrivere la domanda da un lato e la risposta dall’altro, è possibile fare riferimento alla app Anki, che rende molto più immediata la relazione domanda-risposta, stimolando la concentrazione e la prontezza della memoria.

Articolo originale su Today.it

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