rotate-mobile
Martedì, 16 Aprile 2024
Earth Day Italia

Il balzo di Pisa verso la “smartness”

Settima nella classifica annuale "Smart city index", la nostra città avanza di 6 posizioni, con un solo neo: la "smart education"

Pisa fa un balzo in avanti.  Quest’anno diventa da 13esima settima nell’indice smart. La classifica è frutto di un attento monitoraggio territoriale realizzato da Between, che da 10 anni analizza il livello di innovazione tecnologica (dalla banda larga ai servizi digitali) delle nostre città. La seconda edizione dello Smart City Index si è sviluppata seguendo l’evoluzione delle innovazioni: sono state aggiunte all’analisi tre nuove aree tematiche (Smart Culture & Travel, Smart Urban Security, Smart Justice) e sei nuove sotto aree (Wi Fi, Energie Alternative, Smart Grid, Giustizia Digitale, Sicurezza Urbana e Digital Security). In molte aree sono stati aggiunti ulteriori indicatori (passando da 153 a 422), per seguire l’evoluzione delle diverse tematiche, per monitorare un numero maggiore di servizi digitali, per aggiungere ove presenti dati sull’utilizzo dei servizi. Lo Smart City Index in questa fase misura prevalentemente la disponibilità dei servizi, ma progressivamente, arricchendosi, si sposterà sulla lettura dei percorsi delle città verso la Smart City.

Pisa, rappresentante delle città di medie dimensioni, registra un punteggio di 75, 1 e rientra tra le città “smart e vivibili” e dall’”approccio digital e green”; si colloca in prima fascia per la gran parte dei parametri: smart health, smart mobility, smart government, smart security, mobilità alternativa, efficienza energetica, risorse naturali, broad band, smart justice; resta invece in seconda fascia per quanto riguarda Smart Culture & Travel ed energie rinnovabili e, unico vero neo, non riesce a superare la terza fascia per la smart education.

Il podio è tutto di città, metropolitane, al primo posto c’è Bologna e seguono Torino e Milano, le città medie, però, incalzano.Una ventina le città tra il 4° ed il 30° posto. Trento è per il 2014 la città media più alta nel ranking (4° posto), grazie ad un buon posizionamento nelle nuove aree tematiche ed al suo inserimento alla vetta della classifica Smart Education, da cui l’anno scorso era assente. Seguono Pisa, Verona, Parma e Brescia, le altre città medie nella top 10. Il Centro-Nord domina anche il segmento delle città medie: la prima città del Sud è Lecce al 41°posto, e tutte le città del Sud sono oltre il 50°.Annuncio promozionaleRicevi la nostra guida per aumentare i tuoi guadagni! Registrati per riceverla.Complessivamente, invece, le piccole città (<80.000 abitanti) occupano i posti bassi del ranking, ancor più che nel 2013. Solo 5 città (Lodi, Siena, Cremona, Pavia e Mantova) sono presenti nella prima fascia del ranking. Ciò dimostra che per costruire la Smart City occorre una massa critica (di risorse, di soggetti, di mercato) che attualmente è al di sopra degli 80.000 abitanti.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il balzo di Pisa verso la “smartness”

PisaToday è in caricamento