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Ac Pisa 1909, la querelle societaria è finita: si pensa alla prossima stagione

La riunione che si è tenuta a Gallarate è stata definitivamente risolutiva: Petroni si occuperà della gestione societaria, Gattuso e Lucchesi di quella tecnica. E ora si può pensare al calcio giocato

A Pisa si tira un sospiro di sollievo, e si torna a pensare al calcio giocato. A Gallarate, nella giornata di ieri, lunedì 27 giugno, si è tenuta la riunione che ha posto fine alle vicende societarie, e che ha visto il gruppo Britaly Post divenire azionista unico del Pisa, ma anche la conferma di mister Rino Gattuso sulla panchina e quella di Fabrizio Lucchesi nel ruolo di direttore generale. Nel corso della trasmissione radiofonica E Ora Parlo Io, è proprio il patron nerazzurro, Fabio Petroni, a parlare della giornata vissuta in Lombardia: “Ognuno di noi, nel corso della riunione, ha cercato di dare il meglio di sè per trovare quella sintonia necessaria ad andare avanti. Ci siamo chiariti e abbiamo fatto tutti un passo indietro, lavorando per arrivare a una vera distinzione dei ruoli e a un’assunzione di responsabilità per il proprio comparto. Questa è l’essenza del lavoro, siamo sicuri che darà esiti positivi”.

Petroni conferma poi il nuovo assetto amministrativo: “Britaly Post, con l’accordo raggiunto, è azionista unico del Pisa, e si occuperà quindi della gestione societaria, mentre Gattuso e Lucchesi si occuperanno della parte sportiva: questo è il senso del nostro accordo”.

E adesso si può pensare al futuro, con gli atti formali da sbrigare: “Per l’iscrizione è uno slalom impegnativo fino al 7 luglio, ci sono diversi passaggi da formalizzare, non solo finanziari. Con il dottor Sabatini stiamo seguendo i discorsi dello stadio e della fidejussione, ma c’è da pensare anche al ritiro. Io domani (martedì 28 giugno, ndr) sarò a Milano alla riunione di Lega Serie B, ma saremo operativi anche su tutti gli altri fronti”.

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