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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
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Pisa al centro dell'hockey su prato internazionale: al Cus le qualificazioni femminili per il mondiale 2022

Dal 21 al 24 ottobre, nel Centro di via Chiarugi, la nazionale italiana sfiderà altre sette selezioni per un posto alla manifestazione iridata

Un evento internazionale per la prima volta sul manto sintetico del Centro universitario sportivo di via Chiarugi: la data è da cerchiare di rosso sul calendario per la portata sportiva, sociale, economica e mediatica che si porta dietro. Da giovedì 21 a domenica 24 ottobre Pisa sarà al centro dell'hockey su prato europeo: si disputeranno infatti le partite di qualificazione al Mondiale 2022 che si disputerà a Terrassa (Spagna) e Amstelveen (Paesi Bassi). Una manifestazione voluta e organizzata attraverso un impegno sinergico che ha coinvolto la direzione del Cus Pisa, l'Ateneo cittadino e l'amministrazione comunale, dietro l'input della Federazione italiana hockey.

"Ospitare nella nostra città un evento internazionale così importante è ovviamente un motivo di grande orgoglio - afferma il sindaco Michele Conti - sarà una vetrina molto bella per la città. La manifestazione inoltre è l'ulteriore dimostrazione che le gare sportive non sono soltanto un momento di competizione agonistica. Lo sport è anche educazione e formazione: l'Università di Pisa si sta impegnando in un progetto che mira proprio al consolidamento della carriera sportiva abbinata a quella accademica. Nei giorni scorsi anche il presidente del Coni Malagò ha partecipato all'avvio dei lavori di questa iniziativa di portata nazionale". Le nazionali che da giovedì 21 ottobre si sfideranno sul terreno di gioco del Cus, l'unico in Italia disegnato sulle misure internazionali e, quindi, attualmente capace di ospitare eventi di questo tipo, sono: Italia, Galles, Bielorussia, Francia, Irlanda, Polonia, Russia e Scozia.

"L'hockey su prato è disciplina olimpica dal 1908 - spiega Sergio Mignardi, presidente Fih - in Italia stiamo lavorando per favorirne la diffusione a tutti i livelli, dal settore giovanile a quello agonistico vero e proprio, in modo omogeneo sul territorio italiano. Il torneo di qualificazione che partirà domani è impostato a scontri diretti: chi vince prosegue nella corsa al mondiale. Soltanto una nazionale staccherà il pass per la manifestazione del prossimo anno. E' importante sottolineare, inoltre, che la qualificazione al mondiale darebbe anche una grossa mano nel percorso di qualificazione alle Olimpiadi di Parigi 2024". Accompagnato dai saluti istituzionali del sottosegretario allo Sport Vezzali e del presidente del Coni Malagò, il prorettore Marco Gesi illustra l'importanza dell'evento: "All'interno delle nazionali che si sfideranno, ci sono donne che hanno abbinato con successo la carriera universitaria all'ambito sportivo. L'Università di Pisa sta investendo molto in questo tema perché ritiene cruciale fare un salto di qualità nel modo di vedere e interpretare lo sport: è una vera palestra di vita che insegna il rigore, la tenacia, il rispetto delle regole, giova alla salute fisica e mentale".

La manifestazione si svolgerà in un campo di gioco interamente rinnovato nella scorsa estate, al termine di un investimento molto importante da parte dell'Ateneo, "che oggi può contare su un Centro sportivo tra i più all'avanguardia in Italia " ricorda Gesi. "Abbiamo ereditato le macerie del Cus, distrutto da anni di commissariamento che ne avevano azzerato potenzialità, operatività e credibilità - aggiunge il prorettore insieme al presidente del Cus Pisa Stefano Pagliara - con impegno e convinzione abbiamo ridato vita a una struttura che, oggi, è in grado di puntare molto in alto". Un obiettivo ambizioso è anche quello della nazionale femminile, "che però può giocarsi delle chance importanti in questo torneo" assicura Giuseppe Palmieri, responsabile delle nazionali della FederHockey. "Il compito è sicuramente più arduo per la selezione maschile - aggiunge - che negli stessi giorni si giocherà la qualificazione a Cardiff, in Galles".

L'ingresso alle partite è totalmente gratuito e gli spalti affacciati sul campo di gara potranno accogliere fino a 499 spettatori nel rispetto delle norme anti-Covid: sarà obbligatorio il Green pass. Tutte le partite inoltre saranno trasmesse in diretta in streaming sul canale della Federazione europea hockey. Giovedì 21 ottobre, nei quarti di finale, sono in programma Russia-Bielorussia (ore 9), Irlanda-Francia (ore 11:30), Scozia-Polonia (ore 14), Italia-Galles (ore 16:30). Chi vince torna in campo sabato 23 per le semifinali: la vincente di Irlanda-Francia sfida la vincente di Russia-Bielorussia (ore 12); la vincente di Italia-Galles scende in campo alle 14:30 contro la vincente di Scozia-Polonia. La finale si gioca domenica 24 ottobre alle 16:30: chi vince va alla World Cup 2022.

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