Giovedì, 24 Giugno 2021
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Arzachena - Pisa: le probabili formazioni | Dubbi in tutti i reparti per la trasferta in Sardegna

Michele Pazienza ha sottolineato i molti acciacchi affrontati durante la settimana. Il tecnico nerazzurro è alle prese con diversi dubbi di formazione, anche in virtù delle alternative in panchina

Continuare a correre, a testa bassa, senza disperdere energie e concentrazione sui risultati degli altri. La partita di Pontedera di domenica scorsa, conclusa sul 2-2 contro il Prato, ha riservato questo insegnamento ai ragazzi di Pazienza. Che domenica 18 febbraio, alle 14.30, scenderanno in campo a Olbia per la seconda trasferta consecutiva nel giro di una settimana. Sfideranno la matricola Arzachena, che all'andata non sfigurò all'Arena Garibaldi soccombendo soltanto a causa di un eurogol di Giannone in apertura.

Difesa in emergenza

Birindelli e Filippini in diffida, Ingrosso e Carillo acciaccati, Voltolini e Petkovic non al meglio: la situazione nel pacchetto arretrato non lascia dormire sonni tranquilli a mister Pazienza. "E' inutile negare che abbiamo avuto qualche problema di troppo durante la settimana. Mancano ancora un paio di allenamenti, ed insieme ai ragazzi abbiamo fatto alcune valutazioni - ammette il tecnico nerazzurro - stiamo anche pensando ad alcune modifiche rispetto all'impianto tattico visto nelle ultime settimane". Nello specifico, i giocatori con più possibilità di scendere in campo sono Voltolini, Carillo e Ingrosso. L'estremo difensore sarà della partita quasi sicuramente, ed uno fra i due centrali affiancherà Lisuzzo in difesa. In tutte le altre zone del campo sono aperti diversi ballottaggi, in virtù della grande abbonadanza di scelte. "Ribadisco un concetto - puntualizza Pazienza - non posso permettermi di guardare il nome quando prendo delle decisioni. Con il Prato è rimasto fuori Mannini, da tempo Maltese non scende in campo. Ma sono tutte decisioni che prendo sulla base di quello che vedo in settimana e dell'avversario".

Pazienza poi fa un passo indietro per analizzare di nuovo il pareggio con il Prato di domenica scorsa. "I ragazzi sono stati bravi a recuperare il risultato per due volte. Però ovviamente ci sono stati anche diversi errori, che abbiamo rivisto e approfondito durante la settimana. Ma voglio rinnovare i miei complimenti alla mia rosa". Lallenatore nerazzurro conferma così la sua piena fiducia all'organico, sottolineando che lo spirito all'interno dello spogliatoio è ottimo ed il morale alto. 

"L'Arzachena è una squadra ordinata e molto brava nelle ripartenze - spiega Pazienza, che dice la sua sul prossimo avversario - in particolare con Curcio, bravissimo a mettersi fra le linee avversarie": Il punto di forza più importante della formazione sarda è proprio il numero 10, che dovrà essere 'curato' con particolare attenzione da tutta la formazione nerazzurra. "Dobbiamo inoltre essere più decisi e incisivi sulle palle da fermo - prosegue l'allenatore - abbiamo segnato troppo poco in queste situazioni. Bisogna fare meglio".

L'entusiasmo della prima volta

L'Arzachena, espressione della Costa Smeralda sarda, nonostante sia al suo primo campionato fra i professionisti ha già fatto vedere molte cose buone. Gli uomini di mister Giorico, affiatati da anni di militanza nella stessa squadra, a tratti giocano a memoria, e grazie ad alcuni punti fermi dell'organico si ritrovano a galleggiare senza troppa difficoltà nella pancia della classifica del Girone A. Con 31 punti in 24 partite disputate i biancoverdi occupano l'undicesima posizione, ad un solo punto dalla griglia playoff e dai 'cugini' dell'Olbia.

Gli smeraldini sono reduci dall'ottimo pareggio di Monza, campo di una neopromossa ma dalla grande tradizione in terza serie. Mister Giorico si è detto pienamente soddisfatto della prestazione dei suoi giocatori, potendo preparare con grande serenità e fiducia la supersfida ad una delle corazzate del girone. Si giocherà sul piccolo campo del 'Nespoli', e la sua squadra come spesso è accaduto cercherà di proporre un gioco fatto di rapidi scambi palla a terra e sponde sui due arieti in area di rigore: Sanna e Vano.

L'osservato speciale sarà però Curcio, talentuoso trequartista 28enne autore già di 9 reti. Destro naturale, calcia bene anche con il mancino ed è il cervello della formazione sarda. Insieme alle altre due punte ha messo insieme ben 24 reti sulle 35 totali: il pericolo domenica arriverà dall'attacco biancoverde.

L'arbitro e le curiosità della gara

La direzione della sfida in terra sarda è stata affidata al signor Pierantonio Perotti della sezione di Legnano. Il fischietto lombardo è uno degli elementi con più esperienza all'interno della squadra arbitrale della CAN di C, visto che sta vivendo la sua quinta stagione consecutiva in questa categoria. Nonostante la lunga militanza, però, si annota un solo precedente con il Pisa. Perotti era in campo tre stagioni fa quando il Pisa di Gattuso ribaltò lo svantaggio sul campo del 'Mannucci' contro il Tuttocuoio, andando a vincere al 93' con il colpo di testa di Montella dopo il momentaneo pareggio su rigore di Mannini.

Il Pisa si presenta alla partita del 'Nespoli' forte della striscia positiva di sei partite consecutive: 3 successi e 3 pareggi, tutti collezionati lontano dall’Arena Garibaldi. Per questo motivo Gucher e compagni domenica proveranno a centrare il primo blitz del 2018 e del girone di ritorno. Sulla carta per i nerazzurri ci sarà una nuova, ghiottissima occasione: la capolista Livorno infatti osserverà il turno di riposo, e con una vittoria il margine dalla vetta si assottiglierebbe a sole quattro lunghezze.

Dall'altra parte però l'Arzachena non vorrà certamente recitare il ruolo della vittima sacrificale. Gli smeraldini sono in serie positiva da tre partite (vittorie con Pontedera e Piacenza, pareggio a Monza),  ed in casa non conoscono mezze misure. Su 11 incontri fin qui disputati in Sardegna, hanno collezionato 5 vittorie e 4 sconfitte, a fronte di 2 soli pareggi. Buono anche il computo delle reti incassate al 'Nespoli': soltanto 11. Sulla carta, quindi, si preannuncia una partita combattuta e giocata a viso aperto da entrambe le compagini. Potrebbe riproporsi un match sulla falsa riga dell'andata, con il Pisa abile e un pizzico fortunato a trovare il vantaggio con il primo tiro della gara, e poi lotta e corsa su ogni pallone, con alcune azioni di ottima fattura da entrambe le parti, sino al fischio finale. Proprio la partita del 4 ottobre 2017 è anche l'unico precedente fra le due società.

Le probabili formazioni

Arzachena (4-3-1-2): Ruzzittu; Arboleda, Peana, Casini, Sbardella; Piroli, Nuvoli, Bertoldi; Curcio; Sanna, Vano. All. Giorico

Pisa (4-2-3-1): Voltolini; Filippini, Lisuzzo, Ingrosso, Birindelli; Gucher, De Vitis; Lisi, Negro, Di Quinzio; Ferrante. All. Pazienza

probabile formazione arzachena 18 febbraio 2018

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