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Ascoli-Pisa, le probabili formazioni | Nerazzurri alla ricerca della prima vittoria esterna

La squadra di Gattuso nelle Marche ancora senza Landre e Crescenzi. Nelle file dell'Ascoli il pisano Andrea Favilli

Verna, al rientro dopo la squalifica

Trasferta ad Ascoli per la truppa di mister Gennaro Gattuso partita questa mattina, venerdì 24 febbraio, alla volta delle Marche, in vista della partita di sabato (ore 15), valida per la 27ª giornata del campionato di Serie B, sesta di ritorno.

QUI PISA. A causa della lunghezza del viaggio per giungere ad Ascoli, Gennaro Gattuso oggi non ha tenuto la classica conferenza stampa di presentazione della gara. La società nerazzurra ha però diffuso un comunicato in cui sono indicati i nomi dei 20 calciatori arruolati per la trasferta marchigiana. Spiccano le assenze dei difensori Landre e Crescenzi, che non sono riusciti a recuperare dai rispettivi acciacchi fisici. Ancora out gli infortunati Lisuzzo, Avogadri e Varela, mentre rientrano dalla squalifica e tornano a disposizione del tecnico Verna, Masucci e Cani.

Gli uomini in difesa sono contati, ed è scontato ipotizzare che Gattuso riproporrà in blocco lo schieramento di domenica scorsa contro il Frosinone. L’unica variante potrebbe essere costituita dall’arretramento di Mannini di nuovo nella posizione di terzino sinistro, vista la rinnovata abbondanza di pedine in attacco. Per il resto, le altre maglie finiranno sicuramente sulle spalle di Golubovic, Del Fabro e Milanovic. Longhi in ballottaggio con il capitano nerazzurro. In mezzo al campo Verna si reimpossesserà dei gradi di titolare, completando la mediana con Di Tacchio e Angiulli. Nel tridente d’attacco le soluzioni sono molteplici. Considerata l’ottima prestazione, Gattuso potrebbe optare per il medesimo schieramento dell’ultima trasferta Brescia, con Masucci e Manaj a giostrare da terminali offensivi, e Gatto a svariare su tutto il fronte alle loro spalle.
Il Pisa arriva alla gara forte degli ultimi cinque risultati utili consecutivi (una vittoria ed un pareggio) e la ferma intenzione di cercare il primo squillo esterno del suo campionato, dopo oltre un anno di distanza dall’ultimo successo in trasferta (Tuttocuoio – Pisa 1-2, 20 febbraio 2016).

QUI ASCOLI. Mister Aglietti invece ha parlato con la stampa questa mattina, presentando quella che a modo di vedere del tecnico toscano sarà più una partita a scacchi che un incontro giocato sulle ali della corsa e della tecnica. “Ci serviranno pazienza ed intelligenza. Dovremo cercare di farli muovere il più possibile, e cercheremo di capitalizzare al massimo ogni palla da fermo”, ha spiegato Aglietti, che è anche tornato su alcuni gol subiti nei minuti finali della sua squadra a causa di deficit di concentrazione: “Se vogliamo raggiungere la salvezza dobbiamo capire che questo tipo di errori non devono più essere commessi”.
I bianconeri non recuperano il capitano Giorgi, che a seguito di un forte scontro di gioco subito nella partita con il Vicenza ha riscontrato una flebite alla gamba ed è costretto al riposo sotto il costante monitoraggio dello staff medico-sanitario della società. In mezzo al campo non sarà disponibile neanche Cassata, squalificato per un turno dal giudice sportivo. Il tecnico dei marchigiani sembra essere orientato a rilanciare dal primo minuto il bomber Cacia, lasciato per alcune gare in panchina a causa di ripetuti attacchi febbrili.
Davanti a Lanni, la difesa ascolana si schiererà a quattro, con Almici in leggero vantaggio su Mogos nel ruolo di terzino destro; Gigliotti e Mengoni diga centrale e Felicioli a sinistra. In mezzo al campo Aglietti sembra intenzionato a optare per una linea a quattro, formata dalla baby talento Orsolini, Addae, Slivka e Gatto, in vantaggio su Lazzari. Qualora dovesse giocare, per l’esterno classe ’92 si tratterà di una sfida dal doppio risvolto personale: di fronte infatti si troverà non soltanto la squadra con cui nel 2013 sfiorò la promozione in B, ma anche il fratello Massimiliano. In attacco, come detto, spazio al pisano doc Favilli e a Cacia.

ALCUNE CURIOSITA’. Andrea Favilli, l’uomo più in forma in questo periodo fra le fila dell’Ascoli, per la prima volta si troverà ad affrontare in una gara ufficiale la squadra della sua città. Il centravanti bianconero, nato nel 1997 all’ombra della Torre pendente, ha lasciato 'calcisticamente' parlando le sponde dell’Arno da giovanissimo, andando a giocare nel settore giovanile del Livorno. Dal febbraio 2015 al giugno 2016 ha fatto parte della Primavera della Juventus, che lo aveva preso in prestito dagli amaranto. Con i bianconeri il centravanti pisano ha avuto anche la grande soddisfazione di poter esordire in Serie A, in occasione della sfida sul campo del Frosinone il 7 febbraio 2016. Il numero 30 bianconero ha siglato finora 6 reti in 18 presenze.
Da un ex Juventus ad un futuro calciatore del club torinese: Andrea Orsolini, una delle 'stelle' del torneo cadetto, nel corso della sessione di mercato invernale è stato acquistato dalla società bianconera, lasciandolo però nelle Marche in prestito sino al termine della stagione. Per il numero 11 il ruolino di marcia parla di 6 gol e 5 assist nelle 26 partite sin qui disputate.

Detto del digiuno nelle vittorie in trasferta per il Pisa, l’altro lato della medaglia mostra un Ascoli con qualche difficoltà fra le mura amiche. A fronte di molte buone prestazioni dall’inizio della stagione, sono soltanto 3 le vittorie degli uomini di Aglietti al 'Del Duca', che li proiettano al terzultimo posto nella speciale classifica basata sulle partite casalinghe.

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