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Bari – Pisa 0-0 | Per il Pisa un punto pieno di orgoglio e rimpianti

Al termine della gara disputata al San Nicola di Bari, è la squadra di Gattuso che può recriminare per due nitide occasioni da gol non sfruttate. Il punto ottenuto al cospetto dei Galletti pugliesi aumenta i rimpianti per la classifica, ma ha certificato il grande orgoglio della squadra nerazzurra

E’ stato un ottimo Pisa quello visto disputare la 39ª giornata di campionato sul campo del Bari. Al cospetto di un avversario costretto a vincere per tenere in vita la speranza di agganciare i playoff, gli uomini di Gattuso hanno dato vita ad una prestazione di grande orgoglio e di buona personalità. Lo 0-0 maturato al 90’ non rende giustizia a Mannini e compagni, che nel secondo tempo hanno costruito due nitide palle gol (le uniche dell’intera partita), purtroppo non concluse a rete.

Il Pisa resta ultimo in classifica a quota 34, ed il punto ottenuto oggi fa aumentare, probabilmente, i rimpianti per una stagione che si sarebbe potuta concludere diversamente. Gli uomini di Gattuso hanno dimostrato di avere orgoglio da vendere, anche se il Vicenza, qualora vincesse lunedi 1 maggio sul campo dell’Hellas Verona, li spedirebbe matematicamente in Lega Pro.

LA CRONACA. Il Bari cerca di imprimere fin da subito il suo passo alla partita, mantenendo in mano il pallino del gioco. Al 10’ Martinho entra in area dalla sinistra, e con un traversone basso cerca di pescare Maniero nel cuore dell’area piccola. La diagonale di Lisuzzo è perfetta ed il difensore nerazzurro riesce a sventare il pericolo.
Il Pisa risponde cinque minuti dopo. La squadra di Gattuso imbastisce un’azine avvolgente, che si dipana dalla destra alla sinistra: Mannini serve di nuovo al centro Masucci, che allarga a destra per l’accorrente Verna. Il centrocampista prova a scodellare la palla in mezzo, ma Micai è attento e in uscita allontana di pugno.
Al 20’ Sabelli supera in velocità Mannini sulla fascia destra biancorossa, ed una volta arrivato nei pressi dell’area nerazzurra serve Galano, appostato al limite. Il trequartista prova la battuta al volo, ma finisce per ciabattare la conclusione, che termina lemme fra le braccia di Cardelli. Il Pisa non sta però a guardare, tiene bene il campo e non rinuncia a pungere. Al 27’ Golubovic pesca con un lancio di 50 metri Cani, che in progressione supera Moras ed entra in area di rigore barese. Micai è in ritardo nell’uscita, ma il centravanti albanese non trova l’impatto giusto con la palla. Passano soltanto sessanta secondi, e Martinho dalla parte opposta entra in area pisana dalla fascia sinistra. L’esterno mancino converge sul destro e batte a rete: Cardelli è ben appostato sul primo palo e blocca a terra senza problemi.
La prima frazione termina poi con i ritmi che si abbassano, il Pisa bada principalmente ad andare a riposo senza subire reti ed i padroni di casa non vanno oltre due punizioni dalla trequarti ed un corner che generano soltanto altrettante mischie improduttive.

Nel secondo tempo ci si aspetta un Bari determinato a fare suoi i tre punti, per tenere in vita la speranza di agganciare i playoff ed invece è il Pisa che colleziona due nitide palle gol. Al 62’ Golubovic scende sulla fascia destra, ed elude elegantemente l’intervento di Daprelà. Il suo cross a spiovere sul secondo palo è perfetto, così come l’inserimento di Gatto, appena entrato al posto di Masucci. L’attaccante nerazzurro si ritrova completamente solo a tre metri dalla porta biancorossa, con Micai tagliato fuori dalla traiettoria: il suo piatto sinistro è a botta sicura, ma finisce incredibilmente oltre la traversa.
Il Bari è scosso dal pericolo, e terrorizzato di incappare in un’altra sconfitta che chiuderebbe definitivamente la corsa agli spareggi promozione. Il Pisa prova ad approfittarne, evidenziando maggior convinzione e sicurezza nel palleggio. Al 75’, su un rilancio della retroguardia, Manaj addomestica la palla sulla linea della metà campo e smarca in profondità il taglio di Gatto. L’attaccante nerazzurro supera in progressione Moras, entrando in area pugliese dalla sinistra. Potrebbe battere a rete, ma preferisce servire rasoterra Manaj, piazzato meglio a non più di sette metri dalla linea di porta. L’attaccante albanese si prepara a colpire a porta praticamente sguarnita, ma la chiusura disperata di Daprelà gli toglie la palla dal piede destro.
Dopo questa occasionissima la squadra di Gattuso arretra leggermente il baricentro, davanti ad un Bari che cerca di spingere più sulla forza dei nervi che sfruttando la tecnica. All’86’ c’è l’unico sussulto della seconda frazione dei padroni di casa. Galano dalla fascia destra disegna un cross perfetto sul quale, all’altezza del primo palo, si avventa Macek. Il colpo di testa dell’esterno biancorosso è potente, ma Cardelli vola sotto la traversa a deviare la sfera in angolo.
Nei minuti finali il Bari tenta l’ultimissimo forcing, ma non va oltre una serie di corner ben controllati dalla retroguardia nerazzurra.

IL TABELLINO

Bari – Pisa 0-0

Bari (4-2-3-1): Micai; Daprelà, Moras, Capradossi, Sabelli; Greco (80’ Salzano), Basha (56’ Romizi); Macek, Galano, Martinho (34’ Furlan); Maniero. All. Colantuono

Pisa (4-3-3): Cardelli; Mannini, Lisuzzo, Del Fabro, Golubovic; Angiulli (65’ Lazzari), Di Tacchio, Verna; Masucci (56’ Gatto), Cani (69’ Manaj), Varela. All. Gattuso

Ammoniti: Basha, Greco, Mannini, Manaj
Note: Recupero 1’ e 4’; Angoli 9-3 (4-2)
Arbitro: Saia

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