Benevento - Pisa: le probabili formazioni | D'Angelo: "Affrontiamo i più forti, ma dobbiamo giocarcela a viso aperto"

Vido e Soddimo in rampa di lancio per partire dal 1', Marconi va in panchina. D'Angelo si sofferma anche sul mercato, spiegando che arriveranno due difensori: uno di esperienza e un altro giovane

Dopo tre settimane di digiuno finalmente si torna a parlare di calcio giocato. Pur con la spada di Damocle del calciomercato che pende ancora sulla testa delle venti formazioni cadette, riparte il campionato di Serie B. La prima giornata del nuovo anno coincide anche con l'avvio del girone di ritorno: la porzione del percorso nella quale tutte le sentenze verranno emesse e tutte le squadre sapranno se l'obiettivo posto a inizio stagione sarà stato centrato oppure no. Il Pisa riprende il suo cammino sul campo della formazione più forte della categoria, capace di fare il vuoto dietro dopo sole diciannove partite: domenica 19 gennaio (alle 21) i nerazzurri faranno visita al Benevento capolista.

Vido e Soddimo pronti al debutto

Al netto degli arrivi di Luca Vido e Danilo Soddimo e di tutte le altre voci di mercato riguardanti i rinforzi per il reparto difensivo, l'ambiente nerazzurro ha di che sorridere: l'emergenza sanitaria è praticamente rientrata completamente. L'unico calciatore rimasto a curarsi in infermeria è Andrea Meroni: il difensore ne avrà ancora per qualche giorno e prosegue quindi nel suo lavoro atletico personalizzato per recuperare dallo strappo muscolare alla coscia. Tutti gli altri sono tornati a piena disposizione di Luca D'Angelo, compreso l'uomo dei sogni della tifoseria nerazzurra: il bomber Michele Marconi. A Benevento mancherà per squalifica, inoltre, soltanto Gaetano Masucci. "La sosta naturalmente sarà un'incognita per tutti, noi compreso. Abbiamo lavorato con la giusta concentrazione - spiega D'Angelo - giocheremo in casa della squadra più forte del campionato, ma non partiamo sconfitti". Il tecnico nerazzurro si sofferma sulla condizione dei due nuovi arrivi, "entrambi in ottime condizioni fisiche e stimolati a fare bene con la nuova maglia. Sono due rinforzi molto importanti: Soddimo alza la qualità e l'esperienza della squadra, Vido è un attaccante dalle qualità incredibili che deve trovare la giusta continuità". Ramzi Aya invece ha salutato il gruppo per andare alla Salernitana, "attirato dall'offerta economica oggettivamente irrinunciabile per lui. Noi contestualmente cercavamo un difensore dalle caratteristiche differenti. Ciò non sminuisce il contributo di Ramzi nei primi sei mesi della stagione: non ha mai avuto un comportamento sbagliato".

Marconi partirà dalla panchina, "ha un po' di minuti nelle gambe e deve trovare la condizione atletica". L'allenatore nerazzurro passa poi ad analizzare il Benevento, spiegando che "rispetto alla gara di esordio di agosto cambia soprattutto il contesto: giocavamo all'Arena di fronte a diecimila pisani. Domani invece saremo nella loro tana e ovviamente le difficoltà saranno molto più grandi. Però ci siamo allenati bene e abbiamo in mano delle armi per impensierirli". Anche perché nel girone di andata i nerazzurri sono riusciti a fare punti contro tutte le prime della classe, "la dimostrazione che partita dopo partita possiamo giocarcela con tutti. Dobbiamo riuscire a trovare maggiore continuità nelle prestazioni evitando i passi falsi commessi per esempio contro la Virtus Entella e il Cosenza". Domani sera il Pisa dovrà fare gol: è quello che chiede D'Angelo ai suoi ragazzi, "perché andare a Benevento pensando esclusivamente a non prenderle è un suicidio". In chiusura il tecnico nerazzurro si sofferma sul mercato, "dal quale arriverà un difensore centrale forte, aggressivo, in grado di impostare il gioco senza paura e con personalità anche fuori dalla linea difensiva". Un profilo che risponde a questo identikit è quello di Eros Pisano, "un giocatore per il quale parla la carriera. Potrebbe essere lui l'innesto di spessore in difesa, che potrebbe essere completata con un difensore giovane, nella lista Under. La società si è mossa molto bene, riuscendo a chiudere la sessione di mercato con largo anticipo favorendo anche il mio lavoro".

Corsa verso la Serie A

Nel Sannio praticamente è già iniziato il conto alla rovescia per la Serie A. Nessuno lo afferma pubblicamente, ma c'è la forte convinzione che la promozione in massima serie sia ormai una formalità da concretizzare nel minor tempo possibile. La formazione di Filippo Inzaghi ha chiuso il girone d'andata con 46 punti, ben dodici in più della prima inseguitrice: il Pordenone. Nonostante questo rendimento incredibile, i giallorossi hanno aggiunto un altro top player alla rosa: dalla Spal è arrivato a titolo definitivo il centravanti Moncini, che va ad arricchire un reparto avanzato mostruoso. La potenza di fuoco del 4-3-3 di Inzaghi è incredibile per qualità e alternative, con Nicola Viola a guidare le operazioni con il suo sinistro liftato. Attenzione anche al mancino di Kragl, specialista dei calci piazzati in grado di agire sia da terzino sia da esterno d'attacco.

L'arbitro e le curiosità statistiche della partita

La gara del 'Vigorito' è stata affidata a Ivan Robilotta di Sala Consilina. Il fischietto campano ritrova il Pisa dopo il 2-2 della finale di andata dei playoff con la Triestina: prima aveva diretto lo 0-2 di Pistoia firmato Moscardelli e De Vitis e lo 0-0 del 2016 a L’Aquila. Nessun precedente invece tra Robilotta e il Benevento.

Il Pisa debutta nel nuovo anno in trasferta: lontano dall'Arena Garibaldi finora sono arrivati 9 punti, frutto di due successi, tre pareggi e quattro sconfitte. Un rendimento discreto, che pone i nerazzurri a metà di questa speciale graduatoria. Con 11 reti incassate la formazione di Luca D'Angelo è anche la quarta miglior difesa esterna della cadetteria. Di fronte ci sarà però una squadra capace di raccogliere 28 punti nelle 10 partite casalinghe disputate. Le Streghe hanno fatto quasi percorso netto: nove vittorie e un solo pareggio. Ma ad impressionare ancora di più è il dato delle reti fatte e subite: 23 gol realizzati e soltanto 2 concessi agli avversari. Il 'Vigorito', insomma, ha le sembianze di un bunker.

Il 30 dicembre 2016 è la data dell'ultimo precedente del Pisa nello stadio campano: si giocava l'ultima gara del girone di andata di Serie B e i padroni di casa si imposero di misura (1-0). Complessivamente il Benevento ha trionfato in cinque occasioni e soltanto l’8 novembre 2013, in Serie C, il Pisa ha strappato un punto (1-1, rete di Caputo per i nerazzurri).

Le probabili formazioni

Benevento (4-3-3): Montipò, Letizia, Tuia, Caldirola, Maggio; Viola, Schiattarella, Hetemaj; Sau, Coda, Kragl. All. Inzaghi

Pisa (4-3-1-2): Gori; Lisi, Benedetti, Ingrosso, Belli; Marin, De Vitis, Gucher; Soddimo; Vido, Fabbro. All. D'Angelo

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