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Martedì, 21 Maggio 2024
Calcio

Pisa-Frosinone 1-3 | Il 2022 si apre con la prima sconfitta interna del campionato

Nerazzurri fiaccati dai postumi del Covid e penalizzati anche da un arbitraggio quasi a senso unico. Il Frosinone però nel complesso merita il successo

Il 2022 si apre con una sconfitta bruciante per la capolista, la prima in questo campionato: interrotta un'imbattibilità che durava dallo scorso 5 aprile. Troppo pesanti i postumi del Covid, che si sono palesati in tutta la loro portata, per riuscire a tenere testa a un avversario più brillante. Il punteggio finale è fin troppo ingeneroso nei confronti degli uomini di Luca D'Angelo, che possono anche reclamare per un rigore non assegnato e il gol dell'1-1 viziato da un fallo clamoroso commesso ai danni di Marsura. Ma la capolista rimane il Pisa.

Il Pisa sbuffa, stringe i denti, si stringe l'elmetto sotto al mento e vive un primo tempo di esclusiva (o quasi) difesa. Il Frosinone spinge a pieno organico con una grande intensità agonistica e anche una discreta proprietà di palleggio. Zerbin e Garritano in particolare, sul centro sinistra, mettono spesso in difficoltà la formazione di Luca D'Angelo. E proprio da un loro scambio nasce il calcio di rigore provocato da Leverbe. L'arbitro Cosso non ha esitazioni quando indica il dischetto: Ciano però si fa ipnotizzare da Nicolas che mantiene il punteggio sullo 0-0. Peraltro questa è anche l'occasione più nitida costruita dai ciociari, che però mantengono saldamente in mano il pallino del gioco fino all'intervallo, costringendo i nerazzurri a non calare mai la soglia dell'attenzione in difesa. Tutto lascia pensare a uno 0-0 che accompagna le squadre all'intervallo, ma Masucci non è d'accordo e con una giocata da campione porta letteralmente in vantaggio i suoi. Prima un tacco a smarcare Siega, poi il cross pennellato che mette Marsura libero di colpire davanti a Ravaglia: rasoterra all'angolo, nerazzurri avanti nonostante le difficoltà. Nel secondo tempo però escono fuori i postumi del focolaio Covid: il Frosinone, seppur con meno intensità, continua a spingere, il Pisa invece va al piccolo trotto. Ci si mette anche l'arbitro e, ovviamente, il Var: Marsura viene bloccato in ripartenza da una trattenuta di maglia pazzesca. L'azione però incredibilmente continua e Zerbin sigla l'1-1 con un bel tiro a giro. Seguono una ventina di minuti equilibrati, poi gli ospiti piazzano il colpo del KO. E' ancora Zerbin che si fa trovare puntuale sul cross profondo di Zampano: la sua conclusione prima viene deviata da Birindelli, poi si insacca dopo aver toccato anche il palo. I nerazzurri non riescono mai a forzare e chiudono con un passivo ingeneroso. Leverbe commette il primo errore della sua stagione e spalanca la porta a Novakovic per il 3-1 finale.

La partita

Ritorno al futuro: riparte la Serie B e dalle parti dell'Arena Garibaldi, inevitabilmente, si guarda all'orizzonte. La corsa riprende da dove si era interrotta prima di Natale, con il Pisa saldamente in vetta alla classifica e con il titolo di campione d'inverno in tasca. Con l'incognita Covid sempre presente in modo pesante nella quotidianità del gruppo guidato da Luca D'Angelo, ma anche con il medesimo spirito. La prima tappa della seconda parte della stagione è rappresentata dal Frosinone: uno scontro diretto molto importante per le parti altissime della graduatoria. D'Angelo riserva diverse sorprese per il debutto del 2022: fuori Birindelli con Hermannsson terzino destro, e a centrocampo Mastinu toglie il posto a Nagy, con Siega e Marsura a supporto di Masucci. Neppure panchina per Lucca.

Parte meglio il Frosinone, frizzante dalla cintola in su con le incursioni in verticale di Zerbin e Garritano sul centro sinistra che creano affanno nella difesa nerazzurra. Leverbe e Caracciolo chiudono in corner in un paio di situazioni, poi però al 10' Garritano viene toccato dal centrale francese all'ingresso dell'area e l'arbitro inidca il dischetto senza esitazioni. Va Ciano: sinistro potente ma poco angolato, Nicolas intuisce e respinge lontano. L'episodio però non scuote il Pisa che fa una fatica tremenda a risalire il campo e imporre la sua pressione sulla formazione gialloblu. Ci prova attorno al 20' quando Mastinu raccoglie una palla vagante al limite dell'area e prova il traversone: il tocco di mano del diretto marcatore è evidente ma né l'arbitro né il Var segnalano una potenziale occasione da penalty, nonostante le vibranti proteste dei nerazzurri.

E' una fiammata sporadica perché il pallino del gioco rimane saldamente in mano al Frosinone. Gli ospiti esplorano il campo in tutta la sua ampiezza e obbligano i nerazzurri a giocare quasi esclusivamente in difesa. Il bunker guidato da Leverbe e Caracciolo è sotto pressione ma resiste. Fino alla giocata da campione di Masucci che scoperchia il match proprio a un attimo dall'intervallo. L'attaccante con un tacco favoloso prima smarca alle sue spalle Siega, poi raccoglie il pallone del compagno per disegnare una parabola perfetta dalla trequarti che si deposita sul sinistro di Marsura in area, libero di colpire. Il numero 77 tiene la palla rasoterra e gonfia la rete: 1-0 al 45'.

Il secondo tempo si apre con la novità di Gucher al posto di Siega. Però non c'è neppure il tempo di sistemarsi in campo che il Frosinone trova il pareggio in un'azione viziata da un clamoroso fallo ai danni di Marsura. L'attaccante viene strattonato vistosamente dal suo marcatore che gli sottrae la palla: l'arbitro non batte ciglio e fa proseguire l'azione. Zerbin riceve la sfera e lascia partire un destro a giro che si deposita sul palo più lontano, dove stavolta Nicolas non riesce nel miracolo. 1-1 al 47': anche stavolta Var non pervenuto.

Adesso la gara è più equilibrata, il Frosinone non riesce più a spingere con intensità come nel primo tempo ed esce fuori anche il tasso tecnico del Pisa, cresciuto con gli inserimenti di Sibilli, Birindelli e Cohen. Peccato però che l'arbitraggio del signor Cosso sia francamente incomprensibile e irritante: più da C che da B. Al 70' però la fortuna strizza l'occhio agli ospiti che mettono la freccia con la doppietta di Zerbin. Il crosso di Zampano cade sul secondo palo dove l'attaccante ciociaro calcia al volo: la palla prima rimbalza su Birindelli e poi con un giro beffardo prima tocca il palo e poi si insacca. 1-2 per il Frosinone. I nerazzurri accusano il colpo e, complici i postumi del focolaio Covid spento soltanto qualche giorno fa, non trovano la benzina necessaria per creare grattacapi alla formazione avversaria. Il Pisa ci prova più con caparbietà ma senza vere idee e finisce per incassare anche il terzo gol all'85'. Leverbe sbaglia un pallone facile in ripiegamento e spalanca la via della porta a Novakovic. L'attaccante salta Nicolas in uscita e deposita la palla nella porta sguarnita: è l'azione che decreta la fine del match.

Il tabellino

Pisa-Frosinone 1-3

Pisa (4-3-1-2): Nicolas; Hermannsson (62' Birindelli), Leverbe, Caracciolo, Beruatto (86' Berra); Tourè, Marin, Mastinu (69' Sibilli); Siega (46' Gucher); Marsura, Masucci (69' Cohen). All. D'Angelo

Frosinone (4-3-3): Ravaglia; Zampano, Szyminski, Gatti, Cotali; Lulic, Ricci (77' Maiello), Garritano (77' Boloca); Canotto (63' Novakovic), Ciano (77' Cicerelli), Zerbin (88' Tribuzzi). All. Grosso

Reti: 45' Marsura (P), 47' Zerbin (F), 71' Zerbin (F), 85' Novakovic (F)

Ammoni: Leverbe (P), Gatti (F), Cotali (F), Hermannsson (P), Zampano (F), Beruatto (P), Szyminski (F), Zerbin (F)

Note: arbitro Francesco Cosso; angoli 3-7 (2-5); recupero 1' e 4'; al 10' Nicolas (P) respinge il rigore di Ciano (F)

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