Calcio

Addio alla leggenda Romano Fogli, orgoglio di Santa Maria a Monte e bandiera del Bologna

L'ex centrocampista aveva 83 anni. Nel curriculum uno scudetto con gli emiliani, Coppa Campioni e Intercontinentale col Milan e la partecipazione al Mondiale del 1966 con la Nazionale

Oggi, 21 settembre 2021, è un giorno triste per tutti gli appassionati di calcio, di vecchie e nuove generazioni. Romano Fogli se ne è andato, all'età di 83 anni, lasciando dentro i cuori dei suoi familiari e dei suoi innumerevoli sostenitori, il ricordo di un campione, ma prima di tutto di una persona rara, dotata di una classe innata sul campo e fuori.

Il nome di Romano Fogli verrà sempre legato allo storico Scudetto del Bologna del 1964, di cui rappresenta uno degli artefici principali essendo stato uno degli insostituibili della formazione di Fulvio Bernardini e avendo segnato il primo dei due gol con cui i rossoblù batterono l'Inter nello spareggio di Roma decisivo per il titolo. Ma, in realtà, Fogli ha giocato e vinto molto di più. Con il Milan una Coppa Campioni e una Intercontinentale nel 1969, in squadra con un'icona della storia del calcio quale Gianni Rivera; con la Nazionale, la partecipazione al Mondiale del 1966 in Inghilterra. 

Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Fogli aveva intrapreso la carriera da allenatore, guidando, tra le altre, Reggiana, Foggia, Livorno e Siena, oltre che svolgendo il ruolo di vice di Giovanni Trapattoni alla Fiorentina dal 1998 al 2000. Poi, all'età di 62 anni, il ritorno alle origini in provincia di Pisa, a Santa Maria a Monte, nel paese in cui Fogli è nato e ha deciso di vivere gli ultimi decenni di vita, svolgendo per alcuni anni anche un ruolo attivo all'interno della scuola calcio locale, con l'umiltà e l'amore per il calcio che lo ha sempre contraddistinto.

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