rotate-mobile
Calcio

Ascoli-Pisa 2-0 | Cortocircuito nerazzurro: Dionisi in quattro minuti manda al tappeto il Pisa

La squadra di D'Angelo commette due errori in difesa e spalanca la via della vittoria ai padroni di casa: si ferma la striscia delle tre vittorie consecutive

Si ferma la striscia di vittorie consecutive che aveva proiettato il Pisa in vetta alla classifica. In modo inaspettato e, per come è maturata la sconfitta sul campo dell'Ascoli, anche parecchio brutto. Perché il Pisa va in cortocircuito nel finale del primo tempo e finisce per pregiudicare tutto il resto del match. Arrivato capolista al Del Duca, il Pisa esce dal confronto nelle Marche con un punto di distacco (55 contro 56) dalla Cremonese, nuova padrona della vetta.

Mister D'Angelo l'aveva detto in sede di presentazione del match: "Sarà una gara parecchio atletica in cui dovremo correre tantissimo". E infatti l'Ascoli parte fortissimo, mettendo fisico e intensità in ogni zona del campo e in tutti i duelli. Il fuorigioco di Caligara disinnesca il tocco vincente di Baschirotto nel cuore dell'area nerazzurra, poi ci pensa Mastinu a far correre molti brividi sulla schiena dei tifosi ascolani presenti al Del Duca. La sua punizione lascia di sasso Leali ma si infrange sul palo. La fase centrale della prima frazione sorride al Pisa, che va vicino al vantaggio anche con un'incornata di Lucca e la combinazione volante tra il centravanti e Puscas: la sua incornata va ancora più vicino ai pali bianconeri. Poi prima dell'intervallo il patatrac. Leverbe calcia goffamente una punizione sulla trequarti difensiva lanciando in porta, di fatto, Dionisi: il capitano bianconero dal limite spara un bolide che sorprende Nicolas e gonfia la rete. E quattro minuti dopo altro corto circuito difensivo dei nerazzurri che scoprono incomprensibilmente il fianco al contropiede ascolano: ancora Dionisi sigla il 2-0. Nella ripresa D'Angelo prova a dare la scossa al gruppo rivoluzionando la formazione con i cambi, alzando il peso specifico del fronte offensivo. Ma le uniche occasioni costruite dai nerazzurri sono più figlie della confusione che della manovra ragionata. Merito anche del'Ascoli che non arretra di un millimetro sul terreno di gioco e non abbassa l'intensità della sua pressione. Lucca va vicinissimo al gol della speranza con la punta ma Leali ci mette una pezza con un intervento prodigioso. E in un altro paio di mischie la palla rimbalza lontano dalla rete.

La partita

L'occasione è di quelle ghiottissime. Centrare la quarta vittoria consecutive proietterebbe il Pisa di qualche centimetro più lontano dalle inseguitrici, sempre in vetta solitaria al campionato di Serie B, con una giornata in meno da disputare (otto, per la precisione). I nerazzurri ci proveranno, al cospetto di un avversario protagonista di un percorso altrettanto positivo e, per parecchi addetti ai lavori, inaspettato. L'Ascoli si trova in piena lotta playoff e anche contro la capolista intende vendere molto cara la propria pelle. D'Angelo rispolvera per l'occasione De Vitis al centro della difesa, schierando per la prima volta Nagy come mezzala. In avanti fiducia a Benali sulla trequarti in supporto di Puscas e Lucca, che ritrova la maglia da titolare dopo i progressi evidenziati nelle ultime gare.

L'Ascoli parte forte e prova a mettere subito il naso avanti. Baschirotto su corner anticipa tutti e spedisce la palla in porta, ma prima del suo tocco c'è il tentativo di Caligara: il centrocampista è in fuorigioco e il parziale resta sullo 0-0. Il Pisa ci mette quasi un quarto d'ora a entrare realmente in partita, tempo nel quale i padroni di casa scaldano i guantoni di Nicolas con un altro paio di conclusioni di Saric e Dionisi. Ma poi quando comincia a funzionare la pressione della mediana e la riconquista del pallone, i nerazzurri si fanno vedere con pericolosità dalle parti di Leali. Che al 17' può soltanto sperare sul perfetto arcobaleno disegnato da Mastinu su punizione: la palla sbatte sul palo e torna in campo. Tre minuti dopo Benali pennella, Lucca incorna dal cuore dell'area ma spedisce fuori.

I padroni di casa ci mettono tanta intensità, andando ad aggredire alti nel campo i giocatori del Pisa. Gli uomini di D'Angelo faticano a costruire la manovra, ma quando riescono a saltare la prima pressione hanno la possibilità di andare a colpire verso la porta bianconera. Come al 38' quando Birindeli con un cross profondo pesca Lucca sul secondo palo: sponda volante per Puscas che di testa manda di poco alto. Poi però Leverbe sbaglia tutto su una punizione nella propria metà campo e spalanca il campo alla ripartenza di Dionisi. Il centravanti ascolano pilota velocemente la palla verso il limite dell'area e poi scarica un bolide mancino sul quale Nicolas non è perfetto: padroni di casa avanti. Il Pisa accusa clamorosamente il colpo e incassa al 45' un contropiede insensato con il quale l'Ascoli va sul 2 a 0. Ancora Dionisi con il suo mancino punisce la disattenzione pazzesca del Pisa.

I nerazzurri provano a partire forte in avvio di ripresa e al 55' sfiorano il bersaglio grosso sul bel cross di Hermannsson che trova l'incornata di Lucca prima e quella di Mastinu poi: niente da fare, la palla non entra. Poi D'Angelo cerca la scossa anche in panchina: dentro alla mischia Sibilli per Benali, Marin al posto di De Vitis e Berra sulla destra al posto di Hermannsson. Quando poi il Pisa riesce a centrare lo specchio della porta ci pensa Leali a spegnere gli entusiasmi: il suo intervento sulla zampata di Lucca nella mischia è prodigioso. Il muro ascolano regge anche al 75' quando Torregrossa indirizza bene, correggendo la punizione di Sibilli: sulla riga di porta dalla lotta emerge vincitore Leali con la palla tra le mani.

Il tabellino

Ascoli-Pisa 2-0

Ascoli (4-3-1-2): Leali; Baschirotto, Botteghin, Quaranta, Falasco (92' D'Orazio); Saric (76' Eramo), Buchel, Caligara (92' Salvi); Ricci (76' Maistro); Dionisi (62' Bidaoui), Tsadjout. All. Sottil

Pisa (4-3-1-2): Nicolas; Hermannsson (56' Berra), Caracciolo, Leverbe, Birindelli; Mastinu (76' Cohen), De Vitis (56' Marin), Nagy; Benali (56' Sibilli); Puscas (68' Torregrossa), Lucca. All. D'Angelo

Reti: 41' Dionisi (A), 45' Dionisi (A)

Ammoniti: Tsadjout (A), Birindelli (P), Cohen (P)

Note: arbitro Valerio Marini; angoli 6-3 (4-2); recupero 1' e 3'

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ascoli-Pisa 2-0 | Cortocircuito nerazzurro: Dionisi in quattro minuti manda al tappeto il Pisa

PisaToday è in caricamento