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Domenica, 3 Luglio 2022
Calcio

Benevento-Pisa 1-0 | Così fa male: i sanniti vincono con un rimpallo

I nerazzurri azzerano la manovra offensiva dei padroni di casa. Soltanto un colpo di sfortuna consente a Lapadula di trovare il gol vittoria

Così fa veramente male. Perché il Benevento non ha fatto niente per giustificare la vittoria. I nerazzurri lasciano al Benevento soltanto una palla vagante del tutto casuale, che Lapadula trasforma in oro. Peccato, perché la squadra di D'Angelo ha interpretato alla perfezione l'incontro. Adesso però sono i sannti ad avere il vantaggio di due risultati su tre nella sfida di ritorno di sabato 21 maggio. Servirà un'Arena Garibaldi schiumante rabbia e furore agonistico per equilibrare il numero di reti segnate dagli avversari e staccare il pass per la finalissima.

Tantissimo equilibrio e ancor più tensione: la prima frazione della semifinale di andata tra Benevento e Pisa è governata da questi due fattori. E così ne esce uno spettacolo abbastanza scadente sul piano dei contenuti tecnici. Prevale la tattica, con i nerazzurri che si dispongono su due linee da quattro per proteggere l'area di rigore, chiedendo un sacrificio difensivo a Sibilli quando a manovrare è il Benevento. I padroni di casa sbattono sul muro nerazzurro senza trovare sbocchi negli ultimi sedici metri e quindi ricorrono alle conclusioni da lontano con Calò e Insigne. Ma i tiri fanno soltanto il solletico a Nicolas, così come i tentativi di Lucca e Puscas dalla parte opposta del campo. Birindelli e Marin sono tra i più attivi nello sviluppo delle combinazioni offensive dello Sporting Club. L'unico vero brivido è quello che viene provocato dall'inzuccata di Barba sulla punizione calciata da Acampora: il difensore insacca, partendo però da posizione di fuorigioco. Il secondo tempo si apre con un'occasione ghiotta, ma casuale, per Puscas. Beruatto è bravo a riciclare un corner lungo di Sibilli e pesca il romeno nell'area piccola: non c'è tempo per dare forza al colpo di testa e Paleari blocca. Un minuto dopo invece, nell'area pisana, il patatrac: De Vitis si allunga per intercettare il cross di Letizia e si fa male al polpaccio destro. Il capitano deve uscire, lasciando il centro della difesa sguarnito: accanto a Leverbe viene adattato Birindelli. Il Pisa non rischia praticamente nulla, i padroni di casa non hanno idee di alcun tipo e Nicolas resta inoperoso. Soltanto la fortuna sorride ai sanniti quando su una preghiera lanciata in alto da Masciangelo entrano in rotta di collisione Leverbe e Beruatto. La palla ha un rimpallo clamorosamente sciagurato: Lapadula calamita la sfera e supera Nicolas segnando la rete che decide il primo capitolo della semifinale.

La partita

Il momento è arrivato. Il Pisa si gioca il sogno Serie A: la semifinale di andata dei playoff in casa del Benevento rappresenta il punto più alto raggiunto dai nerazzurri negli ultimi quindici anni, Da quando, cioè, la squadra guidata da Gian Piero Ventura sbatté sul muro del Lecce e abbandonò la corsa alla promozione. Ma questa è un'altra storia, composta e animata da protagonisti differenti. Ciò che non cambia è la passione che scorterà gli uomini di mister D'Angelo sul terreno del Vigorito. 700 tifosi presenti sugli spalti dello stadio campano, un'intera provincia diverse centinaia di chilometri più a nord pronta a spingere lo Sporting Club.

Confermata l'assenza di Hermannsson al centro della difesa, al suo posto c'è De Vitis a fare coppia con Leverbe. Tourè si piazza in mediana accanto a Nagy e Marin; sulla trequarti Sibilli a supporto di Lucca e Puscas, che vengono così confermati dopo la grande prestazione nell'ultima di campionato a Frosinone. Nel Benevento c'è Lapadula a guidare le azioni offensive supportato da Insigne e Improta. Ce la fa anche Letizia, in dubbio fino a poche ore dal match: la corsia difensiva destra è sua.

Tanta, tantissima tensione nella prima parte della gara, con il Benevento che si impossessa del pallino del gioco e il Pisa che accetta le intezioni dei padroni di casa e si schiera con un ordinato 4-4-2 in cui Sibilli si sacrifica come esterno sinistro in fase difensiva. De Vitis guida il pacchetto arretrato con attenzione e personalità e così gli unici tentativi dei giallorossi Calò e Insigne arrivano dalla distanza senza creare pericoli. Dall'altra parte si fanno vedere Lucca e Puscas, anche loro dal limite: nulla di fatto. L'equilibrio è praticamente totale e quindi diventano molto importanti i calci piazzati. Il Benevento poco prima della mezz'ora riesce a trovare la via della porta con lo sganciamento di Barba, ma il centrale al momento della battuta di Acampora è oltre la linea difensiva del Pisa e il guardalinee segnala il fuorigioco.

Le prime battute della ripresa sono caratterizzate da due mischie nelle aree di rigore. Nel primo caso dall'angolo calciato da Sibilli la palla spiove sul lato opposto dove Beruatto, di rabona, pesca Puscas nel cuore dell'area piccola: il romeno non trova il tempo per dare forza al colpo di testa. Pochi secondi dopo il cross di Letizia genera un campanile che si risolve con un tiro velleitario di Insigne. Nell'azione però De Vitis scivola e si procura un infortunio al polpaccio destro: piove sul bagnato perché il Pisa resta con il solo Leverbe come centrale di ruolo. D'Angelo corre ai ripari dirottando Birindelli accanto al francese e proponendo Berra sulla corsia destra. I nerazzurri si riassestano in campo con ordine e non rischiano praticamente nulla fino a venti minuti dalla fine. Soltanto un incrocio fortuito di traiettorie tra Calò e Tourè fa gridare al rigore i padroni di casa, ma l'arbitro è appostato benissimo e valuta di lasciar scorrere via l'azione senza intervenire.

Il Benevento non riesce mai a rendersi pericoloso, le idee scarseggiano e i palloni iniziano ad alzarsi, sparati verso l'area nerazzurra. Purtroppo però la fortuna strizza l'occhio ai padroni di casa all'85' quando Masciangelo lancia una preghiera: la palla schizza come un flipper tra Leverbe e Beruatto, liberando al tiro Lapadula dal dischetto del rigore. Palla tra le gambe di Nicolas, Benevento immeritatamente avanti.

Il tabellino

Benevento-Pisa 1-0

Benevento (4-3-3): Paleari; Masciangelo (89' Foulon), Barba, Glik, Letizia; Tello, Calò, Acampora (64' Viviani); Improta (73' Ionita), Lapadula (89' Moncini), Insigne (64' Elia). All. Caserta

Pisa (4-3-1-2): Nicolas; Birindelli, De Vitis (55' Berra), Leverbe, Beruatto; Tourè (89' Siega), Nagy, Marin; Sibilli (73' Mastinu); Lucca, Puscas (73' Torregrossa). All. D'Angelo

Reti: 85' Lapadula (B)

Ammoniti: Lucca (P), Glik (B), Nagy (P), Elia (B), Torregrossa (P)

Note: arbitro Alessandro Prontera; angoli 3-4 (1-2); recupero 2' e 6'

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