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La Serie B guarda alla nuova stagione: organico da 20 squadre e calendario asimmetrico

L'assemblea cadetta ha confermato la struttura del campionato: si apre uno spiraglio per il Lecco

La Lega B tira dritta per la sua strada e dà anche un'indicazione molto precisa per la risoluzione del 'nodo Lecco'. La società lombarda neopromossa in B, infatti, a strettissimi termini di regolamento sarebbe fuori dalla prossima stagione poiché non è riuscita a risolvere per tempo la grana riguardante l'impianto dove disputare le partite casalinghe. Il Rigamonti-Ceppi non ha i requisiti per la cadetteria e la soluzione alternativa individuata, lo stadio Euganeo di Padova, non è stata comunicata entro la scadenza fissata per l'iscrizione al campionato 2023-24. La domanda di partecipazione quindi, per il Lecco, risulta incompleta.

Attorno a questa vicenda si è sollevato un polverone, con molti altri protagonisti interessati: dal Foggia (sconfitto nella finale playoff di Serie C), al Brescia retrocesso dalla B ai playout, passando per il Perugia (prima delle retrocesse in C). Tra speranze di ripescaggio e sogni di riammissione, contrapposte alla legittima ambizione del Lecco di partecipare al torneo conquistato legittimamente sul terreno di gioco, è piombato il presidente della Lega B Mauro Balata con parole chiare e ben definite: "I playoff di Serie C sono terminati con dieci giorni di ritardo rispetto al programma stilato mesi fa. In relazione al completamento della documentazione necessaria all'iscrizione al campionato di Serie B 2023-24 si dovrebbe tenere in considerazione questo fatto e comprendere così le richieste del Lecco".

E, cosa più importante, la Lega B ha confermato che il prossimo torneo sarà disputato da venti società. Tradotto in soldoni: le speranze del Lecco di prendere parte alla Serie B, conquistata dopo ben 50 anni di attesa, sono molte. Anche perché la società bluceleste aveva mosso tutti i passi ufficiali per ottenere l'ok all'utilizzo dell'impianto di Padova, in sostituzione di quello affacciato sul lago durante le settimane di lavori utili all'adeguamento ai parametri della cadetteria. Soltanto un intoppo telematico non avrebbe fatto pervenire in tempo utile tutta la documentazione.

Risalendo dal caso specifico al generale, l'assemblea cadetta della scorsa settimana ha fissato i confini della stagione 2023-24: il campionato scatterà sabato 19 agosto (con probabilissimo anticipo fissato a venerdì 18) e terminerà venerdì 10 maggio 2024. L’assemblea ha inoltre stabilito che non si giocherà durante le soste nazionali e ha confermato il 'Boxing day' del 26 dicembre, soprattutto dopo il grande successo di questa stagione che ha registrato il record di audience e il quarto posto nella classifica delle giornate con più spettatori.

La sosta invernale è prevista dal 27 dicembre al 12 gennaio, con la prima giornata di ritorno stabilita il 13 gennaio, decisi inoltre i turni infrasettimanali: martedì 29 agosto, martedì 26 settembre, martedì 26 dicembre, martedì 27 febbraio e mercoledì primo maggio oltre a Pasquetta lunedì primo aprile 2024. Infine, per la prima volta nella storia del campionato, verrà sperimentata la formula del calendario asimmetrico: il percorso del girone d'andata non sarà uguale a quello del girone di ritorno.

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