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Crotone-Pisa 2-1 | Primo scivolone per i nerazzurri: pomeriggio stregato in Calabria

Fanno tutto gli uomini di D'Angelo: 'regalano' due gol ai padroni di casa, falliscono un rigore e si divorano quattro occasioni enormi. Si materializza così la prima sconfitta

Fa tutto il Pisa: prima regala due reti ai padroni di casa con un palleggio per la prima volta da inizio stagione insufficiente, poi si divora una quantità colossale di occasioni da gol. Il sussulto di Tourè a fine primo tempo serve soltanto a rendere, forse, ancora più beffarda la prima sconfitta del torneo. I nerazzurri comunque tornano a casa ancora con il primo posto in tasca in solitaria. Un particolare di non poco conto per affrontare con serenità, concentrazione e furia agonistica la sfida di domenica 24 ottobre all'Arena Garibaldi contro il Pordenone.

Il pomeriggio nella terra dei pitagorici si apre male e prosegue malissimo fino all'intervallo. La squadra di Luca D'Angelo si fa sorprendere dall'aggressività dei padroni di casa e, complice l'eccessiva imprecisione in fase di palleggio, incassa il gol dell'1-0 dopo appena 2'. Bravo Maric a servire Mulattieri in profondità: il centravanti impallina Nicolas in uscita sotto alle gambe. Eppure i nerazzurri, nonostante una giornata sfortunata, in qualche modo costruiscono due occasioni ghiottissime per pareggiare i conti. La prima viene confezionata da Sibilli, bravo a sfuggire alle attenzioni di Mondonico sulla linea di fondo e farsi abbattere in area di rigore. Peccato però che De Vitis, dal dischetto, sbagli completamente: conclusione centrale che Contini disinnesca in angolo. E poco prima della metà della prima frazione è ancora Sibilli, in compartecipazione con Tourè, che va a centimetri dal gol. Il tedesco allunga di testa la punizione di Mastinu: sul secondo palo l'attaccante è sorpreso dall'arrivo della sfera e calcia sull'esterno della rete. E come accade quasi sempre in giornate come questa, alla seconda azione il Crotone piazza il secondo cazzotto. Altro errore in fase di uscita, stavolta di Mastinu che serve Zanellato al limite dell'area. Il centrocampista calcia, male, ma il suo tiro viene deviato imparabilmente dalla schiena di Caracciolo: palla all'angolino, 2-0 dopo 25'. La squadra di D'Angelo però ha il vantaggio di avere uno spirito molto forte, e così in pieno recupero la capolista mette a segno il colpo che riapre i giochi. Merito di Marsura, abile a smarcarsi sulla sinistra per disegnare un cross perfetto a centro area, e di Tourè che di testa anticipa Molina e spedisce la palla all'angolo basso. Nella ripresa i nerazzurri caricano a testa bassa e di fatto costringono il Crotone a una gara di sola opposizione. D'Angelo dalla panchina pesca Lucca, Nagy, Cohen, Masucci e Di Quinzio per il forcing decisivo, ma i suoi uomini sbattono su parate strepitose del portiere avversario (Festa prende il posto di Contini, infortunato) e devono anche fare i conti con l'imprecisione che caratterizza la loro giornata. Sibilli decide di mettersi in proprio in area di rigore: si gira e calcia forte sul primo palo, Festa devia in corner. Poi ci riprova Tourè di testa: dall'area piccola il tedesco stavolta non trova neppure la porta. Poi prende l'ascensore Caracciolo sul corner di Beruatto: inzuccata perfetta, risposta ancora più bella di Festa.

La partita

Da una parte la squadra del momento, quella che ha stupito tutti con una partenza a razzo e una serie di prestazioni da stropicciarsi gli occhi. Dall'altra una formazione retrocessa dalla Serie A che sta facendo una fatica enorme a trovare il passo giusto per recitare il ruolo di protagonista in cadetteria. La capolista Pisa, ancora imbattuta dopo sette giornate, fa visita al Crotone: i calabresi non si sono ancora schiodati dalle zero vittorie e navigano nei bassifondi della classifica. Nel 4-3-1-2 D'Angelo schiera un attacco 'leggero' composto da Sibilli, Marsura e Mastinu, con Lucca e Cohen inizialmente in panchina.

La gara si apre malissimo per il Pisa, impreciso nella gestione del primo pallone del pomeriggio. Maric sulla trequarti ne approfitta per servire oltre la difesa nerazzurra il taglio profondo di Mulattieri: il numero 9 sfugge ai marcatori e infila Nicolas sotto le gambe. Pisa sotto dopo appena 2', alla prima azione dei padroni di casa. Trascorrono appena tre minuti e la capolista reagisce. Sibilli sprinta sulla destra e salta Mondonico: entrato in area di rigore viene toccato dal difensore di casa e va a terra. Baroni non ha dubbi: penalty. Va De Vitis dal dischetto: il capitano di giornata calcia male, Contini devia in corner.

Seppur con qualche affanno di troppo in fase difensiva, il Pisa cerca di prendere in mano la gara e al 19' costruisce la seconda occasionissima per il pareggio. Mastinu su punizione pesca a centro area Tourè, che di testa allunga la traiettoria sul secondo palo: Sibilli vede sbucare la sfera all'ultimo e non riesce ad appoggiare in porta. E se il buongiorno si vede dal mattino, i segnali che arrivano dal campo sono poco rassicuranti per il Pisa. E infatti a metà primo tempo si concretizza un nuovo episodio negativo per gli uomini di D'Angelo. Mastinu sbaglia l'uscita al limite dell'area, Zanellato si impossessa della palla e calcia: la conclusione finirebbe lontanissima dalla porta ma incrocia la schiena di Caracciolo e si insacca nell'angolino spiazzando completamente Nicolas. 

I nerazzurri non si abbattono, continuano a sbagliare qualcosa di troppo nella propria metà campo scoprendo il fianco alle folate dei rossoblu, ma non rinunciano a proporsi con intensità nella metà campo offesiva. E vengono premiati al 46' quando Marsura dalla sinistra disegna un cross perfetto sul quale, a centro area, arriva puntuale Touré: inzuccata potente e palla in rete. 2-1. Nella ripresa D'Angelo getta nella mischia due pezzi da novanta pescando dalla panchina: Lucca e Nagy al posto di Mastinu e De Vitis. L'uomo più pericoloso continua a essere Sibilli, che all'ora di gioco riceve spalle alla porta in area di rigore e riesce a girarsi in un fazzoletto: sassata sul primo palo respinta in angolo. 

Dieci minuti dopo tocca a Tourè divorarsi la terza palla gol pulita: la punizione di Beruatto è pilotata sulla testa del compagno, tutto solo al limite dell'area piccola, ma stavola l'incornata finisce altissima. I nerazzurri fanno paura sui calci piazzati e al 73' mettono a referto l'ennesima occasione. Caracciolo decolla in terzo tempo sul corner di Beruatto e schiaccia di testa: risposta strepitosa di Festa, subentrato all'infortunato Contini. Nei minuti finali purtroppo non si riesce più a giocare: gli uomini del Crotone con mestiere perdono tempo e mandano fuori giri gli ultimi assalti del Pisa.

Il tabellino

Crotone-Pisa 2-1

Crotone (3-4-1-2): Contini (60' Festa); Nedelcearu, Cuomo, Mondonico; Mogos (60' Giannotti), Zanellato, Estevez (17' Donsah), Molina; Borello (74' Schirò); Maric, Mulattieri. All. Modesto

Pisa (4-3-1-2): Nicolas; Birindelli, Leverbe, Caracciolo, Beruatto; Tourè, De Vitis (56' Lucca), Marin (70' Masucci); Mastinu (56' Nagy); Marsura (82' Cohen), Sibilli (82' Di Quinzio). All. D'Angelo

Reti: 2' Mulattieri (C), 24' Zanellato (C), 46' Tourè (P)

Ammoniti: Borello (C), Mogos (C), Birindelli (P), Molina (C), Giannotti (C)

Note: arbitro Niccolò Baroni; angoli 3-11 (3-2); recupero 4' e 6'; al 6' Contini (C) para il rigore di De Vitis (P)

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